Il ministro della Cultura Alessandro Giuli sarà domani martedì 23 giugno nel Forlivese per una serie di appuntamenti istituzionali dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico e archeologico del territorio. La visita rappresenta un’importante occasione di confronto e approfondimento sui principali luoghi della cultura della Romagna, confermando l’attenzione del governo verso la tutela e la promozione delle realtà locali.
Il programma prenderà il via nel pomeriggio a Galeata, dove il ministro effettuerà un sopralluogo alla Villa di Teodorico, uno dei siti archeologici più significativi dell’Appennino romagnolo. Successivamente è previsto un approfondimento, con eventuale sopralluogo, al Castello di Cusercoli, nel Comune di Civitella di Romagna.
La visita proseguirà a Predappio, dove Giuli si recherà sul luogo di un recente ritrovamento archeologico, per poi raggiungere Dovadola e la Rocca dei Conti Guidi, testimonianza storica di grande valore per l’intero territorio forlivese.
L’ultima tappa sarà a Forlì. In piazza Saffi il ministro incontrerà l’Amministrazione comunale per un confronto sul futuro dell’archivio comunale colpito dall’alluvione. A seguire è prevista un’eventuale visita ai Musei San Domenico, che ospitano la grande mostra “Barocco. Il Gran teatro delle idee”, tra gli appuntamenti espositivi più rilevanti della stagione culturale.
“Quella del ministro Giuli è una presenza significativa, che conferma la grande attenzione del governo per i territori e per il loro patrimonio culturale – dichiara la deputata di Fratelli d’Italia Alice Buonguerrieri -. Galeata, Civitella, Predappio, Dovadola, Forlì e, più in generale, il nostro territorio custodiscono luoghi di straordinario valore storico, artistico e identitario. Valorizzarli significa investire non solo nella memoria e nella conservazione del passato, ma anche nello sviluppo futuro delle nostre comunità, rafforzando il legame tra cultura, identità, turismo e crescita dei territori”.
La giornata si inserisce nel quadro delle iniziative volte a sostenere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale diffuso, riconosciuto come elemento strategico per la crescita e l’attrattività dei territori.