Tra giraffe, streghe, Ulisse e Alice: il viaggio immaginario di “Colpi di Scena”

Teatro Testori Forlì

“Colpi di Scena”, la Biennale di Teatro per Ragazzi e Giovani organizzata da Accademia Perduta/Romagna Teatri, entra nel vivo con la seconda giornata di programmazione, in calendario mercoledì 24 giugno. Un percorso artistico che attraverserà Forlì con cinque spettacoli, di cui quattro in Prima Nazionale, confermando la vocazione del festival a valorizzare nuove produzioni e linguaggi dedicati alle giovani generazioni.

Ad aprire il programma, alle ore 10,30 al Teatro Felix Guattari, sarà “Tubi”, coproduzione tra Sosta Palmizi (Italia) e Dadodans (Paesi Bassi). Riadattamento dello spettacolo Kokers con interpreti italiane, la performance di danza contemporanea mette al centro semplici tubi di cartone, trasformati in strumenti di gioco, scoperta e relazione. Due danzatrici costruiscono e reinventano il proprio mondo attraverso il movimento, dando vita a uno spettacolo non verbale che racconta, con leggerezza e poesia, il divertimento, la sfida e il valore dell’essere presenti l’una per l’altra.

Alle ore 14,30 il Teatro Testori ospiterà “Giraffe”. L’incredibile storia della zoologa Anne Innis Dagg, progetto della compagnia TeatroViola presentato in anteprima da Cranpi e Fondazione TRG. Scritto e diretto da Federica Migliotti, lo spettacolo ripercorre la straordinaria vicenda della scienziata canadese Anne Innis Dagg che, negli anni Cinquanta, sfidò stereotipi e pregiudizi di genere per studiare le giraffe nel loro habitat naturale. Attraverso il teatro di narrazione, la vicenda umana e scientifica della giovane ricercatrice prende forma in un racconto capace di alternare poesia, ironia e avventura, restituendo al pubblico il coraggio e la determinazione di una pioniera dell’etologia moderna.

Il pomeriggio proseguirà alle ore 16,00 al Teatro Piccolo con “Notturna”, nuovo lavoro di Nadia Milani prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri, che rinnova così la collaborazione con l’autrice dopo il successo di Bella, bellissima. Con la drammaturgia di Beatrice Baruffini e l’interpretazione di Eleonora Mina, lo spettacolo affonda le proprie radici nell’immaginario delle fiabe popolari. Al centro della storia una misteriosa anziana, temuta dagli abitanti di un paese per il suo aspetto insolito. Sarà la curiosità di una bambina a svelare una verità diversa da quella suggerita dai pregiudizi, in un racconto che parla di accoglienza, diversità e costruzione di una comunità inclusiva.

Alle ore 17,30, negli spazi di ExAtr, sarà la volta di “Un’Odissea” della compagnia Divisoperzero, interpretata da Francesco Picciotti e diretta da Fabrizio Pallara. Lo spettacolo rilegge il grande poema omerico mettendo al centro la figura di Ulisse, simbolo universale del desiderio di conoscenza e del bisogno di appartenenza. Una narrazione intima e coinvolgente che, attraverso il racconto e l’uso evocativo degli strumenti sonori, restituisce tutta l’attualità del conflitto tra il richiamo della casa e l’attrazione per l’ignoto.

A chiudere la giornata sarà, alle ore 19,00 al Teatro Diego Fabbri, “Alice nel paese dei pazzi” di Teatro Koreja. Scritto da Francesco Niccolini e diretto da Enzo Toma e Salvatore Tramacere, lo spettacolo si ispira al celebre universo creato da Lewis Carroll e accompagna il pubblico in un mondo popolato da personaggi stravaganti, giochi di parole, sogni e paradossi. Tra musica, colori e invenzioni sceniche, la storia di Alice diventa una riflessione poetica sulla crescita e sul delicato equilibrio tra il diventare adulti e il conservare la meraviglia dell’infanzia. Tutti gli spettacoli sono aperti gratuitamente al pubblico, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *