Il ministro Giuli a Predappio: focus sul recupero dell’Ex Casa del Fascio e gli scavi di Fiumana

Il sindaco Canali e il ministro Giuli

Predappio ha accolto ieri il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in occasione di una significativa visita istituzionale volta a toccare con mano alcune delle più rilevanti realtà storiche e archeologiche del territorio forlivese. Il ministro è stato ricevuto formalmente dal sindaco Roberto Canali a Palazzo Varano. La delegazione poi si è trasferita nella sala del Consiglio, dove il primo cittadino ha voluto omaggiare l’illustre ospite con un dono dal profondo valore simbolico: l’esemplare numero uno della medaglia di bronzo fatta appositamente coniare per il centenario della fondazione del paese. A questo prezioso oggetto commemorativo si è aggiunto il volume storico di Giancarlo Gatta, intitolato “Predappio. Il racconto di un progetto compiuto 1813-1934”.

Al solenne momento istituzionale hanno preso parte numerose autorità politiche e tecnico-scientifiche del territorio. Tra i presenti figuravano l’onorevole Alice Buonguerrieri e Federica Gonzato dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Accanto a loro, l’intera giunta comunale rappresentata dagli assessori Luca Lambruschi, Carla Ravaglia, Veronica Bevacqua e Luca Ulivi, insieme al consigliere comunale Alan Gori. Il ministro Giuli si è soffermato a esaminare con vivo interesse i raffinati arredi d’epoca che tuttora decorano e impreziosiscono la Sala del Consiglio e l’ufficio del sindaco all’interno del palazzo municipale.

La visita è successivamente entrata nel vivo degli interventi di rigenerazione urbana con il trasferimento all’ex Casa del Fascio. All’interno dell’imponente struttura è stato recentemente avviato il primo stralcio di lavori, finalizzato alla messa in sicurezza e alla progressiva fruibilità pubblica del complesso. Accompagnato dall’architetto Giancarlo Gatta, membro del raggruppamento temporaneo di professionisti che ha curato il delicato progetto di recupero, il ministro ha potuto accedere in esclusiva ai due grandi saloni del lato nord dell’edificio. Nel salone del piano rialzato, Giuli ha espresso vivo apprezzamento per la conservazione e la qualità dei materiali originali dell’epoca, mentre al piano superiore ha potuto visionare da vicino il maestoso pennone da 26 metri, temporaneamente rimosso dalla torre per ragioni di restauro e sicurezza.

L’ultima e suggestiva tappa dell’itinerario ha invece proiettato la delegazione ministeriale a ritroso nei secoli, toccando il celebre sito archeologico della villa romana di Fiumana, dove è attualmente in pieno svolgimento la quinta campagna di scavo. Il professor Riccardo Villicich, direttore scientifico delle ricerche, ha illustrato dettagliatamente a Giuli gli straordinari esiti dei ritrovamenti emersi nel corso degli anni, rimarcando l’eccezionalità scientifica della scoperta. Villicich ha poi guidato l’ospite nell’area d’indagine attiva in questa specifica campagna, dove sono state recentemente portate alla luce le antiche strutture di una chiesa, edificata nell’area del Palatium in epoca successiva al suo abbandono originario.

Durante il sopralluogo, il ministro ha voluto dedicare un momento anche alle nuove generazioni, incontrando e scattando una foto ricordo con gli studenti universitari e delle scuole superiori impegnati sul campo all’interno dei progetti di orientamento FSL. “È stata una grande soddisfazione — ha commentato a margine della giornata il sindaco di Predappio Roberto Canali — aver avuto ospite il ministro Giuli nel nostro territorio. Lo ringrazio sinceramente per il tempo e l’attenzione che ha voluto dedicare alla visita delle strutture storiche del paese e del sito archeologico di Fiumana, un patrimonio sul quale il Comune sta investendo con convinzione da diversi anni e che ad ogni nuova campagna di scavo continua a riservarci straordinarie sorprese“.

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