Passaggio di consegne formale e operativo al vertice del Lions Club Forlì Host. Dopo aver ricoperto per due anni il ruolo di vicepresidente Giovanni Mosconi subentra a Fiorella Maria Mangione, assumendo la guida di uno dei sodalizi più numerosi e attivi d’Italia, forte dei suoi 97 soci. Rimarrà in carica fino al 30 giugno 2027. Nato a Bagno di Romagna nel 1953, sposato con Federica e padre di tre figli (Cecilia, Simone e Silvia), Mosconi è socio del club forlivese dal 2015. La sua nomina unisce un altissimo profilo professionale medico-scientifico a una spiccata sensibilità verso i temi sociali e di supporto alla collettività.
Una carriera spesa per la sanità e la ricerca
Medico chirurgo con specializzazioni in Nefrologia Medica e in Scienza dell’Alimentazione, Mosconi ha alle spalle una carriera accademica e ospedaliera di primo piano. Dopo la formazione e l’attività al Policlinico Sant’Orsola di Bologna – dove si è occupato, tra le altre cose, della gestione della lista d’attesa per i trapianti di rene – ha guidato dal 2011 al 2022 l’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi degli ospedali Morgagni-Pierantoni di Forlì e Bufalini di Cesena. Nello stesso territorio, fino a dicembre 2022, ha diretto i Dipartimenti Internistico e di Medicine Specialistiche.
Abilitato come professore universitario, docente e relatore internazionale, il dottor Mosconi vanta oltre 300 pubblicazioni scientifiche (le ultime, focalizzate sulla gestione dei trapianti, edite tra il 2025 e il 2026). Oggi continua a collaborare con il Centro Nazionale Trapianti e il Sant’Orsola, svolgendo attività libero-professionale tra Forlì, Cesena e Lugo.
Gli obiettivi del mandato: attenzione agli ultimi
Il solido background clinico e la conoscenza profonda del tessuto locale guideranno l’azione del nuovo Presidente verso obiettivi di forte solidarietà sociale. Il mandato di Mosconi punterà a indirizzare le energie del Lions Club Forlì Host verso il sostegno delle fasce più svantaggiate della popolazione.
Un impegno che si inserisce nel solco di una tradizione di straordinaria generosità del club: basti pensare che nell’anno sociale appena concluso, il Forlì Host ha promosso ben 34 service sul territorio, per un valore economico complessivo di 41 mila euro.
“Il ricco curriculum lavorativo e la particolare attenzione ai temi sociali del Presidente Mosconi permetteranno al club di consolidare il proprio ruolo di punto di riferimento sussidiario per la comunità forlivese, trasformando le competenze scientifiche e umane in gesti concreti di solidarietà” la nota conclusiva del club.