Rivoluzione Forlì: dopo Protti saluta anche Miramari, panchina affidata a Campedelli?

Alessandro Miramari

È un’estate di profondo rinnovamento e grandi decisioni in casa Forlì Football Club. Dopo il pesante addio del direttore sportivo Stefano Protti, l’ambiente biancorosso saluta oggi un altro dei grandi protagonisti del recente miracolo sportivo: il tecnico Alessandro Miramari (nella foto). Giunge infatti al capolinea, alla sua naturale scadenza contrattuale fissata in data odierna, il rapporto professionale tra l’allenatore e la società romagnola. Si conclude così, in modo del tutto consensuale, un biennio a dir poco straordinario, che rimarrà impresso nella storia recente del club.

Sotto la guida sapiente di Miramari, i Galletti hanno prima dominato e conquistato il campionato di Serie D nella stagione 2024/25, timbrando il tanto atteso ritorno nel calcio professionistico, e hanno poi blindato la categoria nell’annata appena conclusa, centrando una splendida salvezza diretta in Serie C. Un percorso netto che la società ha voluto celebrare con una nota ufficiale colma di gratitudine, ringraziando il mister per il lavoro svolto, la dedizione e la passione dimostrate, e augurando a lui e al suo staff il meglio per le sfide future.

Ma il calcio non si ferma e, spenti i riflettori sul fortunato ciclo appena concluso, il Forlì è immediatamente proiettato al futuro tanto che dovrebbe annunciare, a pochissime ore dal divorzio, il nome del successore. Sulla panchina biancorossa dovrebbe sedersi Nicola Campedelli. Per il tecnico di Gatteo si tratterebbe di un suggestivo ritorno a Forlì dopo l’esperienza vissuta nella stagione 2018-2019 in Serie D. Campedelli si riaffaccerebbe al calcio dei “senior” forte di una bacheca recente di altissimo livello e dopo una felicissima parentesi alla guida della Primavera del Cesena, con cui ha accarezzato il sogno della finale scudetto alle Final Four di Firenze. Una nuova e stimolante fiche nel campionato di Serie C per il tecnico romagnolo, a cui la dirigenza affiderebbe le chiavi dello spogliatoio e il compito di aprire un nuovo, ambizioso capitolo della storia dei Galletti.

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