“Romeo e Giulietta” dark di Stefano Naldi alla Fabbrica delle Candele

Fabbrica delle Candele

Giovedì 9 luglio la Compagnia Teatro delle Forchette porta in scena “Romeo e Giulietta” alla Fabbrica delle Candele in via Salinatore 30 a Forlì, alle ore 21,00, il celebre capolavoro shakespeariano con adattamento e regia di Stefano Naldi. Il mito immortale dei due amanti di Verona si spoglia della sua tradizionale veste romantica e luminosa per immergersi in un universo oscuro, inquieto e fortemente ancorato alle complessità del presente.

Lo spettacolo “Romeo e Giulietta” si preannuncia come una potente riflessione contemporanea sulla violenza dei conflitti, sull’incomunicabilità intergenerazionale e sulla fragilità intrinseca delle relazioni umane, dove l’amore e la morte finiscono per rincorrersi fino a fondersi inevitabilmente. La cifra stilistica di Naldi si traduce in una regia dal forte impatto visivo che attinge a piene mani dal linguaggio cinematografico: sul palco le scene si susseguono come vere e proprie sequenze filmiche, muovendosi tra campi e controcampi, azioni simultanee e improvvisi cambi di prospettiva, senza però intaccare la centralità assoluta della parola shakespeariana.

In questo contesto, il fulcro drammatico diventa lo scontro insanabile tra il mondo degli adulti e quello dei giovani. Romeo e Giulietta si fanno portavoce di una generazione che vive ogni emozione con un’intensità totalizzante, incapace di scorgere un futuro oltre il presente; a osservare e guidare il loro destino è un Frate Lorenzo reinventato come lettore e custode della storia, una figura che accompagna gli spettatori come se stesse sfogliando le pagine di un racconto senza tempo.

A potenziare la narrazione contribuisce la caratterizzazione fortemente simbolica e iconica dei personaggi adulti, tra cui spiccano una Signora Capuleti quasi aliena e perturbante e una Balia grottesca e ambigua, in perfetto equilibrio tra comicità e inquietudine. Tra atmosfere sospese tra il Rinascimento e l’epoca moderna, lo spettacolo vive di momenti di altissima intensità scenica, come la celebre scena del balcone: qui i due amanti, separati da alte pareti nere, si dichiarano il proprio amore scrivendo i rispettivi nomi con del nastro adesivo bianco, un gesto che si trasforma nella metafora universale del bisogno umano di lasciare una traccia indelebile del proprio passaggio. La produzione, che unisce la rigorosa fedeltà al testo originale a una profonda ricerca scenica d’avanguardia, vedrà sul palco il talento dei giovani interpreti della Compagnia Teatro delle Forchette. Biglietti: intero € 12, ridotto € 10.

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