Volontariato, il motore silenzioso della Romagna

La Romagna siamo noi

Sarà il volontariato, insieme allo spirito di solidarietà e all’associazionismo che da sempre caratterizzano la Romagna, il filo conduttore del secondo appuntamento della rassegna culturale “La Romagna siamo noi – Varietà culturale a modo nostro”, in programma mercoledì 15 luglio, alle ore 21,00 all’Anfiteatro del Parco di via Dragoni a Forlì. L’ingresso è libero.

La manifestazione, ideata da Laura Giunchi e Gianni Giancarlo Giunchi con il patrocinio dell’Associazione “Istituto Friedrich Schürr” per la valorizzazione del patrimonio dialettale romagnolo, propone una serata capace di alternare momenti di leggerezza e riflessione, mettendo al centro uno degli elementi più profondi dell’identità romagnola: la capacità di fare comunità. A coordinare l’incontro sarà Gabriele Zelli, da anni impegnato nella divulgazione della storia e delle tradizioni del territorio.

Tra gli ospiti attesi figura Pier Giuseppe Bertaccini, conosciuto dal grande pubblico come Sgabanaza, che accanto alla sua attività di comico porterà la testimonianza del suo impegno nel mondo del volontariato. Interverrà anche Davide Drei, già sindaco di Forlì, che offrirà una riflessione sul ruolo delle istituzioni nella costruzione di una comunità coesa e solidale.

Spazio anche ad Alessandro “Ando” Fabbri, musicista e protagonista della cultura romagnola, autore del libro Di legno, carta e altre storie. Memorie di un poeta Marangone. L’opera racconta la vicenda del nonno Edmondo Valpiani, per molti anni volontario della Croce Rossa Italiana – Comitato di Forlì, esempio concreto di quel servizio alla comunità che rappresenta il tema della serata.

Saranno inoltre presenti Laura Giunchi, promotrice dell’iniziativa e da sempre impegnata nella valorizzazione delle tradizioni forlivesi, e Roberto Malaguti, presidente dell’Avis Comunale di Forlì. Nel corso dell’incontro Malaguti presenterà il volume Forlì, città della cura, scritto da Marco Viroli e Gabriele Zelli in occasione del 90° anniversario dell’Avis Comunale di Forlì. Il libro sarà distribuito gratuitamente ai partecipanti.

L’incontro offrirà anche l’occasione per riflettere sulle radici storiche della solidarietà romagnola. Dalle società di mutuo soccorso e dalle cooperative nate tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento fino all’impegno dimostrato durante le più recenti emergenze che hanno colpito il territorio, la Romagna ha costruito la propria identità sulla collaborazione, sul senso di appartenenza e sulla disponibilità ad aiutare gli altri.

Una tradizione alimentata dalla vita di piazza, dai circoli, dalle parrocchie e dalle associazioni, dove il “rimboccarsi le maniche” rappresenta ancora oggi una risposta concreta ai bisogni della comunità. Per chi lo desidera, la serata potrà iniziare già dalle ore 19,00 con una cena al Piada 52, all’interno del parco, pensata come momento conviviale prima dell’incontro.

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