Da Buscherini a Reggiani, i protagonisti delle due ruote raccontano la Romagna

La Romagna siamo noi

Motori, cabaret, tradizioni e convivialità si incontrano nel terzo appuntamento della rassegna “La Romagna siamo noi”, in programma mercoledì 22 luglio alle ore 21,00 all’anfiteatro del Parco di via Dragoni a Forlì. Una serata dedicata all’anima più autentica della Romagna, dove la passione per le motociclette si intreccia con il piacere dello stare insieme e con quella filosofia del “fè baraca” che da sempre rappresenta uno dei tratti distintivi del territorio.

A condurre l’incontro sarà Pier Giuseppe Bertaccini, in arte Sgabanaza, volto storico del cabaret romagnolo, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra racconti, aneddoti e testimonianze di alcuni protagonisti della cultura motoristica locale.

Tra gli ospiti ci sarà Arnaldo Buscherini, fratello del compianto campione forlivese Otello Buscherini e punto di riferimento della storica attività di famiglia, nata nel 1970 e diventata negli anni un luogo simbolo per generazioni di motociclisti romagnoli. Porterà invece il proprio punto di vista da protagonista del motociclismo internazionale Loris Reggiani, ex pilota del Motomondiale e vicecampione del mondo, che nel 1987 regalò all’Aprilia la prima vittoria della sua storia nel mondiale, oggi impegnato nello sviluppo di motociclette elettriche.

Spazio anche ai ricordi e alla tutela della memoria con Luciano Sansovini, conosciuto come “Righetto”, fondatore e anima del Museo Otello Buscherini di Forlì, da anni impegnato nella valorizzazione della storia delle due ruote e nella promozione della sicurezza in pista.

La serata offrirà inoltre un approfondimento sulle tradizioni popolari romagnole grazie all’intervento dello storico Gabriele Zelli, che racconterà le origini del divertimento collettivo, delle feste di paese e della cultura dell’ospitalità che caratterizza la Romagna.

Non mancheranno momenti dedicati all’ironia e alla goliardia con la partecipazione di alcuni rappresentanti di Quelli della Mototagliatella e dei Ciao, il gruppo che organizza il celebre motoraduno benefico di Predappio, capace ogni anno di richiamare migliaia di motociclisti. Saranno inoltre presenti Francesco Di Giosaffatte e Giacomo Orsini, ideatori del gioco di carte in dialetto romagnolo E’ löv, e’ zugh in rumagnôl, nato per promuovere e preservare la lingua locale attraverso il gioco.

A completare il programma saranno gli interventi di Enrico, Stefano e Mattia, che proporranno alcuni momenti di animazione e intrattenimento. L’iniziativa, ideata da Laura Giunchi e Gianni Giancarlo Giunchi e patrocinata dall’Associazione “Istituto Friedrich Schürr”, è a ingresso libero. Per chi lo desidera, la serata potrà iniziare già dalle ore 19,00 con una cena a tema romagnolo organizzata da Piada 52, all’interno del parco, per condividere i sapori della tradizione prima dell’incontro.

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