La lista civica “Forlimpopoli la città che vorrei“, componente attiva della coalizione di maggioranza “Forlimpopoli Futura”, fa quadrato attorno alla Giunta comunale e, in modo particolare, all’operato dell’assessora Carlotta Artusi, finita al centro di polemiche e attacchi personali legati alla gestione delle politiche scolastiche e giovanili. Attraverso una nota ufficiale firmata dai portavoce Paolo Liverani e Ruggero Gualtieri, la forza civica esprime pieno sostegno e totale fiducia nell’azione amministrativa, definendo le critiche rivolte all’Assessora come del tutto ingiustificate, strumentali e prive di un reale spirito di confronto costruttivo.
Al centro delle precisazioni della lista vi è innanzitutto la questione relativa alla vivibilità e al comfort climatico all’interno delle scuole dell’infanzia cittadine. Dal momento dell’insediamento, risalente al luglio 2024, l’Amministrazione si è mossa in costante contatto con dirigenza scolastica, docenti e famiglie per affrontare l’emergenza del caldo, potenziando la ventilazione e installando nuovi impianti. Di fronte all’eccezionalità delle ondate di calore che hanno caratterizzato la fase finale dell’ultimo anno scolastico, la compagine di governo locale ha già predisposto un piano d’intervento straordinario che prevede l’introduzione di climatizzatori mobili e sistemi di ombreggiamento più efficaci per tutelare bambini e personale.
L’altro snodo cruciale affrontato dalla forza di maggioranza riguarda l’emergenza spazi per l’Istituto “Pellegrino Artusi” e per il Liceo “Valfredo Carducci”, conseguenza diretta di un significativo incremento delle iscrizioni. A seguito delle segnalazioni inviate dalla Provincia in merito alla carenza di aule, l’Amministrazione comunale ha avviato una capillare ricerca sul territorio per evitare la delocalizzazione, anche parziale, degli studenti fuori dal comune. Dopo una serie di sopralluoghi tecnici svolti durante la primavera, l’ex Asilo Rosetti è risultato l’unico immobile immediatamente idoneo ad accogliere le classi in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico, soluzione poi ufficializzata a metà giugno.
La scelta di destinare l’ex Rosetti ad uso scolastico ha tuttavia aperto il tema del ricollocamento delle numerose realtà associative e giovanili che finora hanno animato l’immobile, tra cui il progetto scacchi promosso da Frampula Events, l’aula studio UGO e varie attività socio-culturali. Su questo fronte, “Forlimpopoli la città che vorrei” assicura che il Comune è già al lavoro per individuare sedi alternative temporanee.
L’obiettivo dichiarato è quello di contemperare il diritto allo studio con la tutela e il prosieguo del percorso di aggregazione giovanile avviato nell’ex asilo, mantenendo aperto un tavolo di confronto con tutti i soggetti coinvolti. Da qui la netta difesa dell’Assessora Artusi, della quale si evidenziano trasparenza e senso di responsabilità a tutela dell’intero patrimonio sociale della comunità.