L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato il provvedimento REFIT, il pacchetto di modifiche normative che aggiorna e semplifica numerose leggi regionali. Tra le novità introdotte figura anche una revisione della disciplina relativa alle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB), con l’obiettivo di rendere più flessibili i percorsi di trasformazione in Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP).
A evidenziarne gli effetti sul territorio è la consigliera regionale del Partito Democratico Valentina Ancarani, secondo la quale la modifica dell’articolo 2 della legge regionale n. 12 del 2013 consente di superare un vincolo procedurale che, finora, poteva limitare l’individuazione delle soluzioni più adatte alle diverse realtà locali.
Tra gli enti che potrebbero trarre beneficio dalla nuova normativa c’è anche la Casa di Riposo Pietro Zangheri di Forlì. Secondo Ancarani, l’approvazione del REFIT apre infatti la possibilità per la struttura di entrare nel sistema delle ASP mantenendo la propria autonomia gestionale.
La consigliera sottolinea inoltre come l’Emilia-Romagna sia una delle regioni più avanzate nell’attuazione della normativa nazionale sulle Aziende pubbliche di servizi alla persona e spiega che la modifica legislativa intende offrire ai territori un ulteriore strumento per completare i percorsi di riordino ancora in corso.
«Non imponiamo un modello unico – afferma Ancarani – ma allarghiamo le possibilità a disposizione delle comunità locali, affinché possano individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, nel rispetto delle scelte condivise tra Comuni, ASP e tutti i soggetti coinvolti».
L’intervento approvato dall’Assemblea legislativa punta quindi a favorire una maggiore autonomia decisionale dei territori nella riorganizzazione dei servizi sociali e socio-sanitari, introducendo procedure più flessibili per accompagnare la trasformazione delle IPAB in ASP, senza vincolare gli enti a un unico percorso organizzativo.