Il Consiglio comunale di Forlì ha approvato la mozione che impegna la giunta a predisporre una proposta per l’istituzione del garante per i diritti delle persone con disabilità, una figura che dovrà essere nominata dal Consiglio comunale tra persone con comprovata esperienza nel campo delle politiche sociali e della disabilità. L’elaborazione del relativo regolamento sarà affidata alla commissione consiliare competente.
Sull’approvazione della mozione è intervenuto il gruppo consiliare di Forza Italia, che rivendica il contributo dato alla stesura del documento, presentato su iniziativa dei gruppi di maggioranza di centrodestra.
Secondo gli azzurri, il futuro garante rappresenterà un punto di riferimento per le persone con disabilità e per le loro famiglie, con il compito di vigilare sulla tutela dei diritti previsti dalla normativa e di promuovere un cambiamento culturale nell’approccio al tema della disabilità. Tra gli aspetti evidenziati dal gruppo vi è anche il sostegno ai cosiddetti “progetti di vita”, gli strumenti personalizzati previsti dalla legislazione per favorire l’autonomia e l’inclusione delle persone con disabilità.
Forza Italia ha inoltre criticato la scelta di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle di astenersi sulla mozione. «Hanno perso un’occasione per sostenere una battaglia che a parole dicono di condividere» affermano i consiglieri comunali Giulia Versari e Alberto Gentili.
Nel merito del dibattito consiliare, Gentili, presidente della III Commissione consiliare competente in materia di welfare, politiche sociali e riforme sulla disabilità, sottolinea come uno dei punti centrali della mozione riguardi la previsione di uno specifico capitolo di spesa destinato a finanziare i progetti di vita individuali. Secondo il consigliere, senza adeguate risorse economiche il riconoscimento dei diritti rischia di rimanere soltanto formale.
Una volta definita la proposta della giunta, sarà la commissione consiliare competente a elaborare il regolamento che disciplinerà il funzionamento del nuovo organismo. Forza Italia assicura fin d’ora il proprio contributo ai lavori, sostenendo che il Garante dovrà vigilare affinché i diritti delle persone con disabilità trovino concreta applicazione e che la loro mancata tutela non si traduca in situazioni di discriminazione.