Sicurezza a Forlì: scontro su Polizia Locale e vigilantes, la maggioranza risponde con i numeri

Polizia Locale foto di Paolo Ambrosini

Il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla gestione della Polizia Locale riaccende il confronto politico a Forlì. Con una nota congiunta, i capigruppo di maggioranza – Fabrizio Ragni (Fratelli d’Italia), Albert Bentivogli (Lega), Giulia Versari (Forza Italia) e Leonardo Gallozzi (Forlì Cambia) – sono intervenuti per difendere l’operato dell’Amministrazione comunale e replicare alle recenti prese di posizione del Partito Democratico e della Cgil.

Al centro della discussione vi è l’eventuale ricorso, in via complementare e non sostitutiva rispetto alle forze dell’ordine, a servizi di vigilanza privata attinti dalla convenzione regionale “Vigilanza e Portierato 3” per accrescere la presidio e la capacità di prevenzione nei quartieri più critici. La maggioranza definisce “incomprensibili” le polemiche dell’opposizione, ricordando come un simile impianto sia stato approvato all’unanimità anche nel Comune di Cervia col voto favorevole dello stesso PD.

Per quanto riguarda le risorse umane del Corpo di Polizia Locale, i capigruppo forniscono una dettagliata analisi numerica: attualmente l’organico forlivese conta 121 operatori a fronte dei 140 previsti dagli standard regionali, con un deficit di 19 unità fortemente influenzato dalla cronica difficoltà di reclutamento che interessa l’intera regione (a Cesena la scopertura è di 41 agenti).

A ciò si aggiunge che circa il 30% del personale presenta limitazioni operative di natura medica. Nel respingere le critiche della sinistra, la nota richiama infine i dati del 2019, ultimo anno della giunta Drei, quando il Corpo contava 120 operatori ma doveva coprire ben quindici Comuni dell’Unione della Romagna Forlivese anziché il solo territorio capoluogo.

L’Amministrazione ribadisce quindi l’intenzione di proseguire nel rafforzamento degli organici, negli investimenti tecnologici e nella valutazione di ogni strumento consentito dalla legge per garantire risposte concrete alle esigenze dei cittadini.

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