Ordine delle Professioni Infermieristiche

Caso morti sospette. OPI FC denuncia: “Uso improprio del termine infermiere”

silvia mambelli presidente opi

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Forlì-Cesena (nella foto Silvia Mambelli presidente Opi) esprime profonda preoccupazione e fermo dissenso per le modalità con cui diversi organi di informazione stanno riportando la notizia relativa all’arresto di un autista di ambulanza della Croce Rossa, utilizzando in modo improprio la qualifica di “infermiere”. A tutela della verità dei fatti Caso morti sospette. OPI FC denuncia: “Uso improprio del termine infermiere”

OPI Forlì-Cesena celebra il valore delle donne

silvia mambelli presidente opi

Celebrare l’8 marzo significa scegliere di andare oltre la ritualità. Significa fermarsi a riconoscere il valore delle donne nei luoghi dove si costruisce ogni giorno il futuro della società: la scienza, la cura e l’impegno civico. È con questo spirito che l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Forlì-Cesena (OPI FC) organizza l’evento “Donne di Scienza, Cura OPI Forlì-Cesena celebra il valore delle donne

Morti in ambulanza a Forlì. L’Opi smentisce il TG1: “l’indagato non è un infermiere”

Infermieri Forlì-Cesena

«L’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Forlì-Cesena esprime profonda preoccupazione e forte dissenso per quanto trasmesso nell’edizione del TG1 delle 20,00 del 3 marzo, in cui è stato citato il termine “infermiere” riferendosi alla persona coinvolta nelle indagini sulla tragica vicenda dei cinque anziani deceduti durante o dopo il trasporto in ambulanza. Desideriamo, innanzitutto, esprimere Morti in ambulanza a Forlì. L’Opi smentisce il TG1: “l’indagato non è un infermiere”

“Le stagioni della cura”: gli infermieri portano a teatro i valori del codice deontologico

Teatro Testori di Forlì

Ci sono attimi che non si misurano in minuti ma in profondità: il silenzio dopo una notizia difficile, la mano che si tende per non lasciarti cadere, la presenza discreta accanto a un letto d’ospedale quando il resto del mondo sembra troppo lontano. È in questi spazi sospesi che prende forma la relazione di cura. “Le stagioni della cura”: gli infermieri portano a teatro i valori del codice deontologico

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche accende i riflettori sulla “Sindrome della seconda vittima”

sindrome seconda vittima infermieri

In sanità, dietro ogni evento avverso, c’è sempre più di una persona che ne porta il peso: non solo il paziente, ma anche l’operatore sanitario coinvolto. È a questa dimensione sommersa del dolore che l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Forlì-Cesena (OPI FC) dedica una profonda riflessione, con l’obiettivo di rompere il silenzio su un fenomeno L’Ordine delle Professioni Infermieristiche accende i riflettori sulla “Sindrome della seconda vittima”