Il porto di Forlì? Nel 2100 forse sarà una priorità

mare

Il porto a Forlì? Sembra una domanda assurda e invece da questa mappa dettagliatissima, che è opera del graphic designer slovacco Jay Simons (al secolo Martin Vargic), notissimo sul web sia per la cura maniacale con cui realizza le sue mappe che per la messa in opera che riproduce, usando Photoshop, gli stili della cartografia tradizionale farebbe capire che una tale soluzione non sarebbe azzardata.

In questa mappa dell’Italia del 2100, Simons traccia i contorni di nuove, ipotetiche linee costiere generate da un innalzamento del livello del mare di circa un metro all’anno, una realtà distopica frutto della sconsiderata corsa allo sfruttamento del suolo, alla deforestazione, all’inquinamento prodotto da un sistema globalizzato e deregolamentato. Diverte (e lascia un lieve retrogusto di angoscia) scoprire che la pianura Padana sarà navigabile fino ad Alessandria, passando lungocosta davanti alla baia di Milano, o che oltre all’ovvia Venezia, anche Roma, Ravenna, Ferrara sarebbero completamente sommerse dalle acque, per non citare, poi, di quello che succede in Puglia o nella Sicilia Orientale. Cliccate sull’immagine qui sotto per vederla con una risoluzione migliore.

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