Alla Fabbrica delle Candele di Forlì, lunedì 1° dicembre, alle ore 21,00, arriva un enfant prodige della musica classica. È Andrea Bacchetti, pianista genovese noto al grande pubblico per le sue numerose presenze televisive, iniziate in tenerissima età nelle trasmissioni di Mike Bongiorno, come prodigio della tastiera, e proseguite in tempi più recenti in qualità di pianista in trasmissioni molto popolari condotte da Maurizio Costanzo e Piero Chiambretti.
Il recital pianistico portato sul palco di viale Salinatore, terzo appuntamento della rassegna “Metamorphosis” di ForlìMusica, vedrà Andrea Bacchetti esplorare quattro secoli di musica attraverso un percorso che parte da brani classici, da Bach a Scarlatti, da Schubert a Liszt e Mozart, fino ad arrivare a Villa-Lobos e alle canzoni di Lucio Battisti.
Un percorso affascinante, per lasciarsi trasportare dalla freschezza interpretativa di questo artista non convenzionale, al quale fu riconosciuto l’orecchio assoluto all’età di 5 anni e che, a soli 11 anni, debuttò nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano con i Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone. Alla sua formazione musicale hanno poi contribuito artisti di rilievo internazionale come Herbert von Karajan e Nikita Magaloff, assieme anche al compositore Luciano Berio.
L’impegno forlivese di Andrea Bacchetti prosegue poi martedì 2 dicembre, alle ore 11,00 sempre alla Fabbrica delle Candele, con l’incontro aperto alle scuole forlivesi, inserito nella rassegna “Metamorphosis”. Un appuntamento gratuito con gli studenti che offre lo spunto per riflettere su un altro tipo di metamorfosi, quella dell’immagine. Come ci vediamo e come ci vedono gli altri? Quali trasformazioni avvengono quando il nostro volto è mediato da uno schermo, che sia quello della Tv o del cellulare? Attraversando quattro secoli, l’esecuzione di Bacchetti mostrerà come anche la musica, così come l’immagine, assuma forme diverse a seconda del contesto storico, culturale e tecnologico.
Biglietti per il concerto: € 10 intero, € 5 ridotto.