Chiuse le quattro Porte Sante di Roma, ma presto altro giro, altra corsa per il nuovo Giubileo straordinario del 2033, ricorrendo allora il 2000° anniversario della morte di Cristo. Di regola, un Giubileo ordinario ogni 25 anni, ma sulla via del Signore sempre meglio giubilare in abbondanza che a braccino corto, anche perché non pianga il piatto dell’Obolo di San Pietro, rinvigorito così dalle offerte dei pellegrini, accorrenti precipitevolmente ai santi usci romani.
In trentatré anni conteremo ben quattro Giubilei: due ordinari, rispettivamente nel 2000 e nel 2025; due straordinari, uno nel 2015 e l’altro nel prossimo 2033. Vista la frequenza giubilare, perché non installare Porte Sante girevoli, più agevoli per una presa al volo in giravolta dell’indulgenza del Giubileo sui nostri peccati?
Chiudo con una lapidaria conclusione di Napoleone Bonaparte: “Sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro regno non è di questo mondo, eppure allungano le mani su tutto quello che li circonda”. Sicuramente sulle porte terrene della casa di Dio.
Franco D’Emilio