Franco D'Emilio

Origini toscane, ma forlivese d’adozione dal 1986, per 38 anni funzionario scientifico del Ministero della cultura nel settore degli archivi, biblioteche e dei beni artistici, storici. Curatore di numerose mostre storico-documentarie d’iniziativa pubblica e/o privata. Autore di pubblicazioni prevalentemente sulla storia italiana contemporanea. Collaboratore di testate giornalistiche ed agenzie di stampa, locali o nazionali.

Il filocomunismo cubano fa la questua a Roma

solidarietà per Cuba

Oggi, sabato 18 aprile, inaspettata e organizzatissima raccolta di aiuti pro Cuba all’ingresso e all’uscita dei supermercati romani del gruppo Coop, il sistema cooperativo rosso, “Falce e carrello” nella efficace e mordace definizione del caro, coraggioso Bernardo Caprotti, l’imprenditore fondatore nel 1957 di Esselunga, prima catena italiana di supermercati. Sono andato apposta a curiosare sul Il filocomunismo cubano fa la questua a Roma

A Predappio l’antifascismo sopravvissuto all’antifascismo

teatro di Predappio interno

Sollecitato dal suo tema, prendo spunto dallo spettacolo “Come il fascismo è sopravvissuto al fascismo”, stasera previsto al Teatro Comunale di Predappio con intervento finale, probabilmente il solito comizio di nostalgica propaganda resistenziale, dell’assessora regionale alla cultura Gessica Allegni. Tutto organizzato dall’irriducibile arcipelago di associazioni e partiti, esistenzialmente costretti a vedere, ad agitare ovunque l’infondato, pure A Predappio l’antifascismo sopravvissuto all’antifascismo

Insolitamente a Forlì s’inaugura quanto ancora inutilizzabile

inaugurazione ciclodromo

Martedì scorso non ho mancato l’appuntamento, appositamente segnato in calendario sulla mia scrivania romana, del pomeridiano Consiglio comunale di Forlì e direi che la premura, come sempre, non è andata delusa. Vale sempre la pena e, questa volta, almeno per me, è valsa già dalla piccola, ma significativa novità dell’ancora rimaneggiata, rimpastata formazione leghista nel Insolitamente a Forlì s’inaugura quanto ancora inutilizzabile

E adesso, spariamo sulla Croce Rossa?

croce rossa a forli

Quanto tristemente avvenuto a Forlì può davvero indurre a sparare sulla Croce Rossa? L’inchiesta giudiziaria in corso sulle morti sospette in ambulanza provoca sicuramente un grave danno d’immagine alla storica, celebre e diffusa organizzazione di aiuto e soccorso nel mondo. Forse, come ho già scritto (https://www.4live.it/2026/03/quando-anche-a-forli-non-si-sta-al-proprio-posto/), l’accaduto forlivese è nato da un insano e frustrato E adesso, spariamo sulla Croce Rossa?

Perché a Forlì uguali destra e sinistra

sala consiglio comunale

A Forlì destra e sinistra sono uguali poiché commettono lo stesso errore: nel loro, ahimè, ostinato spostamento verso il “centro moderato” sono finite entrambe miseramente prigioniere solo del centro storico! Oltre non vanno e assieme hanno osato persino svolazzare invano verso l’Olimpo della capitale italiana della cultura! Franco D’Emilio  

Dove e quando la nuova Questura di Forlì?

polizia di stato a Forlì

C’è l’idea, nemmeno tanto lontana di costruire una nuova sede della Questura di Forlì e qualcuno propone l’area dell’ex Eridania quale punto di collocazione. La necessità di una simile realizzazione s’impone per diverse ragioni, innanzitutto per la collocazione degli uffici e dei servizi, compreso il pronto intervento e il suo coordinamento, entro una maggiore disponibilità Dove e quando la nuova Questura di Forlì?

Quella bella intervista a Davide Drei

Davide Drei

Stamani, sulle pagine della concorrenza, bonariamente definisco così Forlitoday, ho letto una bella e significativa intervista a Davide Drei, ex sindaco di Forlì per il centrosinistra. Autore Mario Russomanno con il suo inconfondibile taglio garbato, asciutto, ma tanto incisivo. La classe e l’abilità non sono acqua, va riconosciuto, chapeau! Altrettanto chapeau a Davide Drei che Quella bella intervista a Davide Drei

Nell’ex Eridania il progetto di Massimo Viroli per un grande Giardino Botanico

Ex Eridania

Da ben 43 anni residente a Forlì assisto allo stato di abbandono e incuria dell’area ex Eridania e degli spazi attigui, deplorevole esempio della scarsa attenzione e volontà di recupero verso una zona della città, della quale giustamente si invoca un vero e proprio salvataggio per finalità di interesse pubblico, magari anche integrate con alcune Nell’ex Eridania il progetto di Massimo Viroli per un grande Giardino Botanico

Ciaone a Forlì e ovunque al fanatico 25 Aprile partigiano

25 aprile

Lo ammetto, mi preparo e scrivo per tempo, nonostante più di due settimane ci separino dalla ricorrenza del 25 Aprile, così come nella liturgia celebrativa, tanto tristo-nostalgica e faziosamente ostile, divisiva sul piano ideologico che ogni anno ci viene rifilata dall’anacronistica Anpi, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, e dai suoi sostenitori, non esclusa certa teppaglia dei Ciaone a Forlì e ovunque al fanatico 25 Aprile partigiano

A Forlì la Lega riparte da zero con l’abc dell’usato sicuro

armadietto lega

A Forlì è confermato. In Consiglio Comunale la Lega ricomincia da zero, al momento unico punto fermo del suo modesto ruolo politico. Il mio stesso “agente all’Avana”, talpa-microspia nelle stanze municipali dell’era Zattini, mi ha inviato foto del maldestro aggiornamento della formazione leghista comunale: appiccicato sull’armadietto salviniano nella saletta dei gruppi di maggioranza, solo un A Forlì la Lega riparte da zero con l’abc dell’usato sicuro

La musica del forlivese Andrea Missiroli sul filo dell’algoritmo

Andrea Missiroli musicista

Ogni tanto bisogna staccare, prendersi una pausa dalla mediocrità del poco o nulla che ci circonda con la politica improvvisata, con il costume sociale declinante, con la cultura, sempre più confusa con la spettacolarità e il business. Dinanzi a vecchi e nuovi fronti di guerra, dinanzi alle sorti del mondo nelle mani di pochi potenti, La musica del forlivese Andrea Missiroli sul filo dell’algoritmo

A Forlì i conti della serva di Marco Catalano

marco catalano Fratelli d'Italia

Quattro giorni non sono bastati perché lo digerissi, tanto mi è subito rimasto di traverso in gola, né su né giù: un boccone veramente indigesto di pochezza politica, purtroppo ampiamente in evidenza nella cronaca locale, non essendo disponibili notizie migliori per la composizione delle pagine forlivesi. Mi riferisco all’intervista del 26 marzo scorso di Marco A Forlì i conti della serva di Marco Catalano

A Forlì una luce in fondo al tunnel della cultura

Roberto Farneti

Con molta attenzione, e viva soddisfazione, ho letto un’efficace intervista al professore Roberto Farneti, docente universitario di ampia esperienza nel campo delle scienze politiche. Innanzitutto, l’intervistato è tornato sul tema della mancata attribuzione a Forlì del titolo di capitale italiana della cultura 2028, anche ribadendo come la cocandidatura di Cesena non abbia affatto remato contro A Forlì una luce in fondo al tunnel della cultura

Vergognoso calvario a Verghereto sulla E45

e45 maltempo verghereto anas

Stamani, 26 marzo, alle ore 9,30 sono partito in auto da Forlì a Roma, utilizzando da Cesena la superstrada E45. Ero consapevole delle condizioni meteo avverse con previsione di abbondanti nevicate, ma ero consapevole di disporre di un’auto con opportune dotazioni invernali, con la quale ho sempre affrontato viaggi, con altrettanto difficile situazione meteorologica. Poco Vergognoso calvario a Verghereto sulla E45

A Forlì referendum plebiscitario contro il centrodestra di Zattini

esito referendum sulla giustizia

A Forlì in occasione del referendum sulla giustizia il centrodestra ha subito una pesante sconfitta: il suo Si solo con un misero 42,25%, ben oltre 15 punti sotto il 57,75% del No, sostenuto dal centrosinistra. Il centrodestra forlivese ha pagato inevitabilmente sia la mancanza di una solida classe dirigente dei suoi partiti sia lo scotto A Forlì referendum plebiscitario contro il centrodestra di Zattini

A Forlì e altrove la vittoria del No ridà fiato alla retorica del 25 Aprile

esito referendum sulla giustizia

La vittoria del No al referendum sulla riforma della giustizia è duplice: in primo luogo, respinge l’innovativa e sensata separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e magistrati giudicanti, in secondo luogo, registra il successo di aver trasformato una specifica campagna referendaria in un plebiscito contro il complessivo operato dell’attuale governo Meloni. Ha vinto il No A Forlì e altrove la vittoria del No ridà fiato alla retorica del 25 Aprile

Quando da Forlì ad Ancona il centrodestra fa la differenza

Paraventi e Bongiorno

Tra Forlì e Ancona la differenza la fanno il valore, lo spessore, la qualità del centrodestra al governo in entrambe le città: nel centro romagnolo con tanta opacità, mediocrità e miserevole trasformismo voltagabbana, nel capoluogo marchigiano, invece, con risultati davvero positivi, soddisfacenti sul filo di un’Amministrazione saggia, previdente, sempre consapevole delle priorità. In termini olimpici Quando da Forlì ad Ancona il centrodestra fa la differenza

Incoraggiamento referendario

votazioni referendum

Date retta, cari amici, andate a votare serenamente sulla riforma della giustizia con una bella croce sul Sì. Nel segreto della cabina elettorale vi vedono solo Dio, l’amata Italia, il futuro dei nostri giovani in un paese più giusto. Non vi vedono affatto il giudice Gratteri e tutta la sinistra giustizialista.

Bisogna saper perdere sui Sentieri della Bellezza

Vetrofanie Forlì Capitale Cultura

Stamani, da destra a sinistra, davvero amaro il risveglio dei sostenitori politici dei “Sentieri della Bellezza”, dossier progettuale a sostegno della candidatura di Forlì a capitale italiana della cultura 2028: sembrava fatta, anche perché qualcuno molto bizantinamente l’aveva fatto pensare, invece solo grande frustrazione di tante attese e in mano neppure un pugno di mosche. Bisogna saper perdere sui Sentieri della Bellezza

Cestinata Forlì capitale della cultura, si dimetta l’assessore Bongiorno

Vetrofanie Forlì Capitale Cultura

Forlì non ce l’ha fatta, non sarà capitale italiana della cultura 2028: lo ha deciso stamani l’apposita commissione presso il Ministero della cultura, giudicatrice dei progetti culturali ad opera delle città concorrenti, alla fine solo una decina, finaliste dopo opportuna scrematura. La proposta culturale del comitato scientifico forlivese non ha convinto ed è stata scartata, Cestinata Forlì capitale della cultura, si dimetta l’assessore Bongiorno

Lattuca fa della Pondini una succulenta insalatina

enzo lattuca presidente della Provincia

Non c’è stata storia: ieri, nell’elezione alla presidenza della provincia di Forli-Cesena Enzo Lattuca, candidato del centrosinistra, ha stracciato con il 60,50% dei consensi Francesca Pondini, fermatasi al palo del 39,50%. Il centrodestra poteva fare meglio? Al momento, lo dubito, non sarebbe bastato un miracolo. Alla Pondini, però, un merito, quello di aver peggiorato il Lattuca fa della Pondini una succulenta insalatina