Cosa valutare mentre si cercano nuove tariffe di luce e gas

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Sapevi che cambiare fornitore può far risparmiare oltre 250 euro all’anno? Certo, tra tariffe fisse e variabili, bonus e promozioni varie orientarsi non è così semplice ma in questa guida vogliamo aiutarti a capire cosa guardare davvero prima di firmare un nuovo contratto.

Accertare i consumi annui

Prima di valutare le tariffe luce e gas più convenienti bisogna capire le reali esigenze della propria abitazione e le necessità familiari; basterà prendere le vecchie bollette e calcolare il consumo annuo in metri cubi. Non si può che partire da qui se si desidera un confronto serio; chi non ha la bolletta sottomano può utilizzare un comparatore online indicando metri quadri, metodologia di utilizzo e quante persone vivono a casa. In questo caso, però, si tratta di una stima e potrebbero esserci degli errori.

Prezzo fisso o variabile

Sul mercato libero esistono due tariffe principali:

  • Con prezzo bloccato dove il fornitore ti garantisce un costo fisso per tutta la durata del contratto. Funziona bene in momenti di incertezza perché combatte bene quelle oscillazioni di mercato che possono verificarsi con situazioni di tensione o crisi della materia prima;
  • Prezzo variabile. Si paga in base all’andamento del mercato e in momenti di equilibrio geopolitico dà modo di risparmiare.

In alcuni casi sono previste offerte “tutto compreso” con un importo mensile su una quota prestabilita di luce o gas da utilizzare; vengono consigliate a chi riesce a stimare in modo preciso i propri consumi. Attenzione a non sforare però, gli extra impattano parecchio.

Cosa guardare quando si confrontano le tariffe

Non basta guardare il prezzo al metro cubo, nonostante sia la voce che pesa di più. Tieni d’occhio anche i servizi di vendita, ovvero la parte del costo che dipende direttamente dal fornitore: è lì che le offerte si differenziano davvero.

Uno strumento altrettanto utile è la scheda di confrontabilità: un documento che ogni fornitore deve consegnare entro 10 giorni dalla firma del contratto, con una stima della spesa annua a confronto con le tariffe di maggior tutela. Viene aggiornata ogni 3 mesi, quindi vale la pena tenerla da parte.

Due accorgimenti pratici che in molti trascurano:

  • Il pagamento con addebito bancario (RID) è gratuito e ti fa evitare fino a 18 euro di commissioni sui bollettini postali. Alcune offerte convenienti lo prevedono come unico metodo di pagamento, e in più non ti viene chiesto alcun deposito cauzionale;
  • Stessa cosa per la bolletta elettronica. Niente costi aggiuntivi, e un risparmio fino a 12 euro l’anno.

Prima di scegliere, vale la pena guardare anche cosa offrono in più i vari fornitori. Alcuni propongono sconti se attivi insieme gas e luce, altri hanno promozioni legate a caldaie di nuova generazione o pagamenti digitali.

Se il tuo nucleo familiare ha un ISEE fino a 7.500 euro o fino a 20.000 euro con più di tre figli a carico hai diritto al Bonus Gas, uno sconto diretto in bolletta. La domanda si presenta al Comune di residenza.

Ora sai a cosa prestare attenzione quando cerchi una nuova offerta luce e gas con tariffe convenienti; ti consigliamo però anche di provare a cambiare piccole abitudini in casa che potrebbero abbassare considerevolmente i consumi.

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