Forlì già in vacanza, chiusa la stagione con una bastonata dalla Fortitudo

Basket Unieuro Forlì - Rimini

Unieuro Forlì – Flats Service Fortitudo Bologna: 65-96

Unieuro Forlì: Rosser 20 (6/9, 2/4), Stephens 16 (7/10), Gaspardo 12 (5/9, 0/4), Bossi 6 (2/6 da tre), Pepe 6 (1/2, 1/7), Aradori 3 (0/2, 0/4), Pinza 2 (1/1), Masciadri, Dicorato Romano, Berluti, Gazzotti n.e, Tavernelli n.e. All.: Martino.
Tiri da due: 20/33 (61%). Tiri da tre: 5/25 (20%). Tiri liberi: 10/18 (56%). Rimbalzi: 33 (9+24). Assist: 12.
Flats Service Fortitudo Bologna: Mastellari 20 (1/2, 6/10), Moore 14 (6/9, 0/5), Anumba 12 (6/11, 0/1), Della Rosa 12 (0/1, 4/7), Sarto 11 (1/2, 3/5), Guaiana 11 (1/2, 3/6), Moretti 7 (3/3), De Vico 7 (2/3, 1/4), Sorokas 2 (1/4, 0/1), Fantinelli (0/1, 0/1). All.: Caja.
Tiri da due: 21/38 (55%). Tiri da tre: 17/40 (43%). Tiri liberi: 3/5 (60%). Rimbalzi: 44 (17+27). Assist: 24
Parziali: 15-21, 20-30, 9-22, 21-23.
Arbitri: Grappasonno, Foti e Wassermann.

Non ci si aspettava un risultato diverso. Una Fortitudo costretta a vincere per sperare nella promozione diretta mette in campo una grinta senza pari che Forlì riesce a controbilanciare solo per un quarto. Per tre quarti di gara lo show è stato solo la Fossa che ha incitato i suoi dall’inizio alla fine testimoniando l’importanza di avere un tifo, mancato purtroppo all’Unieuro per tutta la stagione. Ora testa alla prossima, con tutte le incognite che verranno, ma si spera senza Fortitudo, una piazza che merita veramente la serie A.

Forlì parte forte, con la giusta mentalità, e prende subito il comando grazie alla coppia USA. La Fortitudo si sveglia un po’ più tardi ma non è da meno, infatti al 5’ ribalta tutto con la doppia tripla di Della Rosa.
Ancora Forlì in luce nei minuti successivi: parziale di 6-0 e nuovo vantaggio. Nei minuti finali di quarto a far la differenza è la percentuale dalla lunga distanza perché diventa l’arma più usata da entrambe le squadre contro due grandi difese; i forlivesi sbagliano, i bolognesi no: punteggio ribaltato ancora una volta e +6 Fortitudo al 10’.

Mastellari on fire, subito due triple. Forlì sembra appoggiarsi quasi esclusivamente al contributo di Stephens poiché le altre bocche da fuoco forlivesi sparano tutte a salve. Per qualche minuto l’Unieuro riesce a rosicchiare piano piano qualche punto ma ci pensa ancora un implacabile Mastellari a ristabilire le distanze con 5 punti di fila. Ciò non scalfisce minimamente il carattere dei padroni di casa che provano ad accorciare con Rosser al 16’. Prima dell’intervallo lungo però la Fortitudo subissa gli avversari di triple con Sarto e Moore che valgono un incredibile +16 al 20’.

Forse a causa delle motivazioni diametralmente opposte, o forse semplicemente un caso, sta di fatto che la Fortitudo riparte fortissimo e continua a segnare senza pietà. Forlì ci prova con Rosser ma si vede che l’energia in campo è totalmente diversa tra le due squadre.

La partita è già finita con 15’ di anticipo, manca sapere solo il risultato. Al 30’ il divario è già pesantissimo: +29 ospiti. La Fortitudo sceglie di abbassare drasticamente i ritmi. A punteggio ormai compromesso, Forlì infila qualche inutile canestro in più. Coach Martino lascia dunque spazio al giovane Berluti che gioca qualche minuto senza paura, prendendo un rimbalzo e recuperando un pallone.

È praticamente tutto garbage time, e nonostante questo Caja riesce comunque a trovar da dire contro un Gaspardo chiaramente frustrato e in difficoltà, beccandosi un tecnico. Entra anche Dicorato Romano per Forlì. Si arriva quindi mestamente alla fine sul punteggio di 65-96.

Michele Prati

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