Insieme per Crescere: “Rendere a pagamento l’area camper è una decisione che non ci convince”

castrocaro torre orologio

«La decisione della Giunta comunale di rendere a pagamento l’area camper di Castrocaro Terme non ci convince, né nel merito né nel metodo. Ancora una volta, l’Amministrazione comunale sceglie la strada più semplice, introdurre un costo, senza affrontare seriamente i problemi alla radice. È evidente a tutti che l’area, già oggi, si presenta in condizioni di obsolescenza e scarsa attrattività: su questo spazio non è stato fatto alcun investimento significativo negli ultimi anni. Eppure si decide di far pagare un servizio che, di fatto, non è stato migliorato. Colpisce inoltre una visione miope del turismo: in tutta Italia esistono aree camper gratuite, spesso meglio attrezzate e curate della nostra, perché considerate una risorsa e non un problema» è l’attacco del gruppo consiliare Insieme per Crescere.

«I camperisti non sono “turisti di serie B”: utilizzano ristoranti, bar, negozi, servizi locali e realtà come le terme, contribuendo concretamente all’economia cittadina. Ma il punto più grave resta un altro. La scelta di rendere a pagamento l’area appare come un tentativo di allontanare chi oggi vi risiede stabilmente, senza però offrire alcuna soluzione alternativa. Non si può ignorare che dietro queste situazioni ci siano spesso fragilità economiche e sociali. Come gruppo “Insieme per Crescere”, abbiamo segnalato agli uffici competenti, oltre un mese fa, la situazione di un uomo costretto a vivere nella propria auto, tenendo il motore acceso tutta la notte per non morire di freddo. A oggi, quella persona si trova ancora lì, senza che sia stato attivato alcun intervento concreto» argomenta il gruppo di minoranza.

«Di fronte a questo, riteniamo inaccettabile che l’unica risposta dell’Amministrazione sia introdurre un ticket. E, con una provocazione che riteniamo tutt’altro che fuori luogo: si intende forse estendere il pagamento anche ad altre aree della città dove i camper sostano abitualmente, come il parcheggio del cimitero? Regolamentare è necessario, ma non può diventare un modo per spostare il problema qualche metro più in là, rendendolo meno visibile ma non meno grave. Serve una visione più ampia, che affianchi alla gestione degli spazi pubblici una reale presa in carico delle situazioni di disagio. Come forza di minoranza, continueremo a denunciare queste contraddizioni e a chiedere politiche più serie, che tengano insieme sviluppo turistico e attenzione sociale» conclude Insieme per Crescere.

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