L’81 anniversario della Liberazione di Meldola

Comune di Meldola

In occasione dell’ottantunesimo anniversario della Liberazione, il Comune di Meldola organizza una serie di iniziative per celebrare questa ricorrenza. La mattina di sabato 25 aprile, l’Amministrazione comunale renderà omaggio ai Caduti della Resistenza portando un mazzo di fiori tricolore alle lapidi e ai cippi del territorio meldolese che ne ricordano il sacrificio.

Alle ore 10,00 si svolgerà la cerimonia istituzionale al Monumento ai Caduti collocato nel Loggiato Comunale.  Interverrà il sindaco Roberto Cavallucci alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma. Seguirà la deposizione di una corona alla memoria dei caduti. Accompagnerà la cerimonia il corpo bandistico “G.Verdi” di Carpinello con la partecipazione dell’Orchestra dell’indirizzo musicale della Scuola secondaria di I grado “D. Alighieri” e degli alunni del progetto Banda Larga della Scuola primaria “E. De Amicis” di Meldola.

Alle ore 11,00 nella Chiesa di San Nicolò, ci sarà una Santa Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre. Il 25 aprile si ricorda l’insurrezione generale del Nord Italia e la liberazione di città come Genova, Milano e Torino prima dell’arrivo delle truppe alleate. È una data che richiama il coraggio e il sacrificio di migliaia di donne e uomini che, scegliendo la via della Resistenza, contribuirono in modo decisivo alla fine dell’oppressione nazifascista e alla rinascita del Paese.

Oggi, a distanza di oltre ottant’anni, questa ricorrenza assume un significato ancora più profondo alla luce delle tensioni e dei conflitti che continuano a segnare il panorama internazionale. Il 25 aprile non è soltanto memoria storica, ma un richiamo attuale alla responsabilità collettiva nel difendere i valori di pace, libertà e giustizia. Quegli ideali, per cui tante persone hanno dato la vita, restano il fondamento della nostra Costituzione e rappresentano un punto di riferimento imprescindibile per affrontare le sfide del presente.

Ricordare la Liberazione significa dunque rinnovare ogni anno l’impegno a contrastare ogni forma di violenza, discriminazione e negazione dei diritti, promuovendo una società più equa, inclusiva e consapevole. È in questa continuità tra memoria e attualità che si rinnova il senso più autentico della nostra comunità democratica.

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