Lucchi: “A Forlì-Cesena quasi 145.000 euro per progetti tra formazione e partecipazione attiva per i giovani”

Francesca Lucchi Partito democratico

Un investimento che mette al centro le nuove generazioni, rafforzando politiche capaci di coniugare crescita personale, partecipazione e qualità dei territori. Con 2,1 milioni di euro la Regione Emilia-Romagna finanzia per il 2026 un totale di 74 progetti promossi da Comuni e Unioni, costruiti attraverso un percorso di progettazione dal basso e orientati a rispondere in modo puntuale ai bisogni dei giovani.

Le iniziative spaziano dalle attività di orientamento e formazione, anche digitale, alla promozione della creatività e della cittadinanza attiva, fino alla riqualificazione e al potenziamento degli spazi di aggregazione giovanile, con interventi che migliorano accessibilità, sicurezza e dotazioni tecnologiche. Un lavoro diffuso che punta a consolidare una rete stabile di opportunità e relazioni, con un’attenzione particolare ai contesti più fragili e alle aree appenniniche.

Accanto alle attività formative e agli interventi sugli spazi, i progetti finanziati contribuiscono anche al rafforzamento dei servizi Informagiovani, al sostegno del volontariato e alla promozione di iniziative culturali, costruendo un ecosistema sempre più strutturato di strumenti e occasioni dedicate ai giovani.

«In generale, a Forlì-Cesena, sono stati finanziati 6 progetti per un valore complessivo di quasi 145.000 euro con destinatari inoltre il Comune di Forlì con circa 48.000 euro per i progetti “GiovaniFo” e “Spazi Giovanili: Arrediamo il Futuro”, interventi che puntano a rafforzare luoghi e servizi dedicati ai giovani. Mentre, all’Unione dei Comuni della Romagna forlivese vanno oltre 35.500 euro per il progetto “Giovani che fanno territorio”, orientato a promuovere partecipazione attiva e radicamento nelle comunità locali» commenta la Consigliera regionale del Partito Democratico Francesca Lucchi.

Le nuove generazioni non sono solo destinatarie di politiche, ma una risorsa fondamentale per il futuro dei nostri territori – conclude Lucchi – e per questo è importante continuare a investire su percorsi che mettano insieme formazione, spazi e partecipazione, valorizzando il lavoro degli Enti locali e le esperienze che nascono direttamente nelle comunità. Il nostro territorio rappresenta un esempio concreto di questo approccio, capace di tradurre le politiche regionali in opportunità reali per ragazze e ragazzi”.

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