Quando avverrà la pulizia degli argini del fiume Montone?

guado crollato fiume montone

«Ieri ho fatto la solita passeggiata lungo gli argini del tratto del fiume Montone pochi metri distante dalla recinzione del parco urbano ovvero quello che rimane dopo l’alluvione del 2023 ed i danni della caduta degli alberi dopo il fortunale recente che ha imperversato sulla nostra zona. Lo spettacolo incontrato è indegno e racconta di una attesa pulizia del nostro fiume che era un gioiello di armonia naturale prima dell’alluvione del 2023 trasformato in una volgare discarica di rifiuti e siti di cantieri abbandonati dalla Regione con l’incomprensibile silenzio dell’Amministrazione comunale e lo strabismo politico dell’opposizione in Consiglio comunale che si ostina a non uscire dai limiti del parco urbano per evitare imbarazzi di coalizione e campo largo» è la segnalazione di Raffaele Acri consigliere del Quartiere Resistenza.

«Il risultato è la devastazione di un tratto di fiume diventato terra di nessuno dove gruppi di teppisti facinorosi accendono pericolosi barbecue all’aria aperta, lasciano avanzi di carne e lattine insieme ad altri rifiuti, dopo aver fatto il bagno, in assenza di un verosimile divieto di balneazione che dovrebbe essere affisso. Mentre attendiamo la conclusione dei cantieri della regione ed il miraggio della ricostruzione del guado con la via Forlanini speriamo che almeno Regione e Comune trovino un accordo per pulire prima e vigilare poi sul nostro patrimonio naturale cittadino» conclude il consigliere del Quartiere Resistenza.

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