«Ieri durante la riunione dei capigruppo consiliari, il sindaco Dardi ha ritenuto opportuno fare chiarezza sulla natura giuridica delle scalinate esterne di Piazza Mazzini, oggetto di ristrutturazione con fondi pubblici. Su invito del sindaco, l’ingegnere Valeria Liverani dell’Ufficio Tecnico Comunale ha relazionato sull’esito delle verifiche e ricerche catastali effettuate. Dagli atti informatizzati dell’Agenzia delle Entrate, aggiornati al 30 ottobre 2025, risulta che sulle scalinate è intervenuta in data 8 giugno 2010 una variazione d’ufficio con annotazione rettifica della destinazione a seguito di verifica d’ufficio» spiega Adriano Cheli di ModiglianAttivazione.
«Dal 2010, quindi, per il Catasto quelle scalinate sono pubbliche, e tale risultanza è confermata ancora oggi. Alla luce di quanto emerso ieri sera, si prende atto che le scalinate sono di proprietà comunale secondo le risultanze catastali ufficiali. L’intervento di ristrutturazione con denaro pubblico sta avvenendo quindi su un bene pubblico, fugando così i dubbi di molti cittadini modiglianesi che ritenevano quelle scalinate di proprietà privata. Come gruppo di minoranza, preso atto della documentazione prodotta stasera, chiediamo al sindaco e alla giunta di dare seguito a quanto accertato dall’Ufficio Tecnico: il bene è pubblico e come tale va gestito e trattato in ogni aspetto» conclude il capogruppo di minoranza di ModiglianAttivAzione Adriano Cheli.