Approvato al Consiglio comunale di Castrocaro il rendiconto di gestione

castrocaro torre orologio

Si è svolto giovedì 30 aprile il Consiglio comunale a Castrocaro Terme e Terra del Sole per l’approvazione rendiconto di gestione, introdotto dal sindaco Francesco Billi: “I conti del Municipio sono in ordine e la conduzione del bilancio si mantiene virtuosa grazie all’operato puntuale e responsabile dell’area economica e di tutti gli uffici del nostro Comune, che ringraziamo. I parametri rientrano negli equilibri di legge e descrivono un ente finanziariamente stabile. Gestiamo bene i contributi regionali e statali, compresi i fondi Pnrr e quelli riconosciuti in seguito alle alluvioni. Per legge dovremmo pagare le fatture entro trenta giorni, ma in media riusciamo ad anticipare entro venti giorni, la spesa del personale rientra nei termini normativi e l’indebitamento pro capite è basso“.

Ampio dibattito, poi, sull’area camper di via Biondina a seguito di una interrogazione del Gruppo Insieme per Crescere per contestare la manutenzione e l’introduzione della tariffa di cinque euro al giorno per la sosta fino a un massimo di 72 ore. Ha risposto il Primo Cittadino: “Quell’area è stata attrezzata nel 2010, dunque ha attraversato 16 anni e quattro amministrazioni. Non è un campeggio, bensì un’area di prima accoglienza di Protezione Civile, come risulta dalla destinazione urbanistica, che in tempo di pace può essere sfruttata dai comuni per la sosta camper, purché la permanenza massima, come impone la Legge Regionale e non la Giunta, non superi le 72 ore. Il limite temporale, dunque, ottempera semplicemente alla Legge Regionale. Per quanto riguarda l’introduzione della sosta a pagamento, invece, essa corrisponderà ad un intervento di riassetto di quel luogo pubblico, a cominciare dalla sostituzione delle colonnine per l’erogazione dell’energia elettrica datate e malfunzionanti. Assegnare un valore gestionale all’area sosta camper, infine, consentirà un domani di valutare una gestione esterna, magari nell’ambito dell’associazionismo“.

Approvato anche l’ordine del giorno a difesa dell’agroalimentare made in Italy, presentato dal Consigliere comunale di maggioranza Mauro Maraldi, delegato all’agricoltura: “L’Europa deve cambiare passo e non è possibile che tramite i passaggi doganali prodotti esteri risultino italiani perché completano solamente la lavorazione in Italia. Si deve pretendere una tracciabilità senza fraintendimenti, per evitare il danno economico ad un nostro settore strategico e di eccellenza, nonché per tutelare le scelte dei consumatori“.

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