Gli eventi estremi, sempre più frequenti, causati dal cambiamento climatico non stanno solo modificando l’ambiente a breve e a lungo termine ma stanno anche generando gravi problemi di salute mentale che dipendono dai contesti, dalla vulnerabilità dei gruppi e dei singoli cittadini e dall’impatto di tale cambiamento sulle diverse realtà territoriali. Il clima influenza profondamente la società, l’economia e le crisi globali rappresentano una minaccia per il benessere psichico e mentale.
Queste trasformazioni complesse fanno emergere nuovi fenomeni psichici di rilievo per la psicologia e la psichiatria, come l’ eco-ansia, stress climatico, paura, vulnerabilità psicologica e gli effetti che eventi estremi come alluvioni, piogge intense, siccità, incendi possono avere sulla salute mentale individuale e collettiva, soprattutto in un territorio fortemente alluvionato. Scenari inquietanti che rendono necessari nuovi strumenti di comprensione e nuove risorse terapeutiche.
Questo argomento sarà trattato da Paolo Cianconi, medico psichiatra, antropologo e ricercatore, conosciuto a livello internazionale per il suo lavoro sui temi della salute mentale, dell’etnopsichiatria e dell’impatto psicologico che gli eventi estremi stanno provocando, come poterli affrontare.
Il convegno si svolgerà sabato 23 maggio dalle ore 9,00 alle 12,00 nella Sala Campostrino di Forlì. L’evento è gratuito ed è organizzato dal Wwf Forlì-Cesena e da Isde Forlì-Cesena nell’ambito del BiodiversyFest 2026 in collaborazione con il Comune di Forlì. Porterà i saluti istituzionali il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Forlì Vincenzo Bongiorno. Interverranno inoltre Alberto Granata presidente Isde Forlì-Cesena, Monica Paccetti del Centro Studi G. Donati Ausl Romagna, Leonardo Belli dell’Associazione Romagnola Ricerca Tumori. Paolo Cianconi è particolarmente apprezzato anche per la sua capacità divulgativa e comunicativa, capace di rendere interessante e piacevole l’ascolto.