Crisi del commercio. Ugl a Confcommercio: “Ingiuste le sue accuse generiche ai sindacati”

Filippo Lo Giudice Ugl

«Leggiamo con stupore le dichiarazioni di Alberto Zattini, direttore di Confcommercio Forlì, che rivolto a istituzioni locali, sindacati, politici, e associazioni si chiede dove fossero “quando in questi anni oltre 3 mila persone impiegate nel commercio perdevano il lavoro e le attività commerciali forlivesi chiudevano in serie”. Rimproverando questi soggetti di non essersi attivati con uguali appelli alla mobilitazione come per la richiesta di salvare i posti di lavoro all’Electrolux. Ebbene, questa accusa non può essere certo rivolta al nostro sindacato, che, tra i pochi, aveva addirittura presentato ai partiti candidati alle ultime elezioni amministrative un decalogo elettorale per difendere i distretti produttivi locali, rilanciare il commercio in centro storico, destinare contributi a fondo perduto a chi crea nuove attività e attivare un tavolo del lavoro permanente in municipio, per fronteggiare e risolvere ogni crisi economica, incluse quelle generate dalla chiusura dei negozi»: afferma in una nota inviata oggi ai mass media da Filippo Lo Giudice, segretario territoriale di Ugl Romagna.

Ma prendiamo atto che Zattini non è nuovo a dichiarazioni in libertà, visto che già in passato, due anni fa, commentando l’accordo sottoscritto da Confcommercio-Imprese per l’Italia e sindacati per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del terziario, della distribuzione e dei servizi, aveva citato l’apporto di Cgil, Cisl e Uil, omettendo l’Ugl. Una dimenticanza assurda, vista l’alta concentrazione di iscritti Ugl alla categoria Commercio e Terziario”: evidenzia ancora Filippo Lo Giudice.

Chiediamo al direttore di Confcommercio, Zattini, piuttosto, di sostenere le nostre proposte e di rinnovare anche lui alla giunta il nostro invito ad attivare una tavolo comunale ad hoc sul lavoro e le crisi aziendali. In quella sede si potranno seriamente discutere i problemi economici e sociali della nostra città e presentare proposte per trovare soluzioni concrete. Questa è la strada giusta… Dedicarsi a parole in libertà per avere visibilità nei mass media non aiuta certo a far crescere i posti di lavoro o a superare le crisi economico-sociali nella comunità forlivese”: conclude il segretario territoriale di Ugl Romagna, Filippo Lo Giudice.

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