Devastata la casetta dei libri a Rocca San Casciano

casetta dei libri

«Soltanto una settimana fa inauguravamo, nel cuore del nostro parco pubblico, la “Casetta dei Libri”. Un dono prezioso nato dalla sinergia tra il gruppo genitori della scuola dell’infanzia statale e diverse concittadine, tra cui Alida e Luisa, che hanno creduto con determinazione in questo progetto. ​L’obiettivo era semplice quanto nobile: promuovere la lettura attraverso lo scambio gratuito di libri, offrendo uno spazio di condivisione immerso nel verde. Eravamo consapevoli del rischio di atti vandalici, ma la speranza era che la comunità ne cogliesse il profondo valore sociale e culturale. ​Purtroppo, la realtà si è rivelata diversa» è il commento del sindaco Marco Valenti.

«Anche a Rocca San Casciano, come in molti altri centri, assistiamo a un preoccupante accanimento verso il bene comune. È il riflesso di un disagio interiore che sfocia nel danneggiamento gratuito, segno di una preoccupante perdita di senso civico e rispetto per il prossimo. ​Ci troviamo di fronte a una sfida educativa epocale: giovani spesso “orfani” di genitori presenti e famiglie che sembrano aver abdicato al proprio ruolo primario. Tuttavia, accettare passivamente che questo accada nel nostro paese non è più possibile. ​​Molti cittadini invocano l’installazione capillare di telecamere» precisa il Primo Cittadino.

«È bene però fare chiarezza sulla fattibilità di tali interventi. ​Vincoli normativi: i Comuni non possono installare dispositivi “standard” da poche centinaia di euro; la legge impone sistemi complessi e iter autorizzativi rigorosi per la tutela della privacy e la lotta alla criminalità. ​Costi insostenibili. Una singola telecamera a norma ha un costo di circa 10.000 euro per l’installazione e oltre 2.000 euro annui per la manutenzione. Coprire l’intero territorio comunale è un impegno finanziario che, al momento, risulta insostenibile. ​Bandi pubblici. Lo scorso anno abbiamo tentato di ottenere finanziamenti per otto nuovi dispositivi, ma purtroppo la nostra domanda è stata esclusa, così come quelle dei Comuni limitrofi di Santa Sofia e Galeata. ​La nostra risposta: ricostruiamo nonostante l’amarezza per questo gesto vile, la nostra risposta è la resilienza. La “Casetta dei Libri” verrà ricostruita e tornerà a essere bella come prima. Non permetteremo che l’ignoranza e la codardia di pochi, che agiscono nell’ombra, fermino il cammino di crescita della nostra comunità. La cultura e la bellezza vinceranno sempre sul degrado» conclude Valenti.

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