Il Coro “Primavera” con la Pink Orchestra in quartetto

Centro Sociale Anziani Primavera Forlì

Al Centro Sociale Primavera di Via Angeloni 56 a Forlì giovedì 21 maggio alle ore 20,30 il Coro “Primavera” con la Pink Orchestra in quartetto, diretti dalla Maestra Alessandra Bassetti, eseguiranno un concerto per ricordare il grande valore della scelta fatta nel referendum istituzionale del 2 giugno 1946 fra monarchia e repubblica, dove le donne votarono per la prima volta, che sancì la nascita della Repubblica Italiana.

L’unità d’Italia fu dichiarata nel 1861 dopo sanguinose guerre d’indipendenza per scacciare le dominazioni straniere, seguirono due guerre mondiali foriere di sterminio di uomini e territori, fino alla nascita della forma di governo repubblicana che ha poi portato alla creazione dell’Europa, unione di molti Stati europei che ha potuto garantire a lungo pace e benessere.

L’Italia è una Repubblica democratica che, dopo la terribile esperienza della seconda guerra mondiale terminata nel 1945, ha percorso un cammino di pace lungo 80 anni, durante i quali noi cittadini, uomini e donne, pur nelle differenze e difficoltà siamo sempre più progrediti in benessere, libertà, emancipazione, sviluppo. La volontà delle generazioni susseguitesi da allora ad oggi è stata la consapevolezza di non voler più ricadere nelle esperienze nefaste che la guerra sempre porta con sé e l’agire umano di noi tutti verso questo fine comune, è riuscito a smussare le non poche difficoltà sociali che si sono verificate nel tempo, ma il principio del valore “democratico” e la difesa della Costituzione, la Carta fondamentale del nostro Stato, non è venuto meno.

In questi mesi, i mezzi di comunicazione ci informano che nella scena mondiale e anche vicino a noi si verificano molte terribili esperienze di guerre con lutti e distruzioni immani e proprio per riaffermare il valore della forma repubblicana e di libertà di governo dei popoli, anche noi anziani del Centro Sociale vogliamo esprimere vicinanza e solidarietà a chi sta soffrendo per questo. L’ingresso è libero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *