«Come è noto, nonostante le pressanti richieste tanto dei cittadini quanto delle forze di opposizione, solo lo scorso dicembre la Giunta ha presentato, dopo due anni e mezzo dall’alluvione del 2023, un progetto di ripristino del parco Urbano Franco Agosto. Il progetto, posto in capo, insieme all’esecuzione dell’intervento, alla società statale Consap, prevedeva l’affidamento dei lavori entro gennaio 2026 e la loro conclusione entro l’autunno.
Di fronte alla oggettiva constatazione del mancato avvio di qualunque intervento, nel corso dell’ultima seduta consiliare abbiamo presentato una interrogazione per capire se il cronoprogramma stesse venendo effettivamente rispettato. La risposta fornita dall’Assessore Petetta è stata una vera e propria doccia gelata per i tantissimi forlivesi innamorati del parco Urbano: a causa di problematiche non meglio precisate, Consap non ha nemmeno avviato le procedure di affidamento dei lavori, che a questo punto saranno completate “forse” entro l’estate» sono le parole di Federico Morgagni consigliere comunale del Partito Democratico.
«Ne consegue che, come minimo, la conclusione dell’intervento slitterà a metà 2027, anche se dopo tanti ritardi e rinvii c’è da dubitare che la nuova scadenza sarà realmente rispettata. Il Parco, che a oltre 1000 giorni dall’alluvione si presenta in stato di grave degrado, con recinzioni divelte e zone nelle quali nemmeno sono stati rimossi i rami e i tronchi abbattuti dall’acqua, è così destinato a rimanere, per chissà quanto altro tempo, in una condizione che non solo ne ostacola la fruizione da parte dei cittadini ma che rappresenta anche un pessimo biglietto da visita per la città» insiste il consigliere Dem.
«Ciò che tuttavia provoca maggiore rabbia e indignazione sono le gravi responsabilità politiche che pesano sulla vicenda: l’attuale situazione è infatti figlia della scelta della Giunta, nonostante tutte le sollecitazioni ricevute sia dai cittadini che dalle opposizioni, di non intervenire direttamente per risistemare il parco, anticipando risorse proprie in attesa dei fondi della struttura commissariale. Una decisione sciagurata e incomprensibile, che denota totale disinteresse nei confronti di quello che è non solo il principale polmone verde urbano ma anche un vero e proprio gioiello identitario di Forlì, lasciato all’abbandono con una noncuranza che ben restituisce la cifra dell’attuale Amministrazione» conclude Federico Morgagni consigliere del gruppo del Partito Democratico.