Parco Foreste Casentinesi, un pomeriggio sul rapporto tra uomo, natura e spiritualità

Bosco alberi a Monte Falco

Un pomeriggio sul rapporto tra uomo, natura e spiritualità. Sabato 23 maggio, alle ore 17,00, nella Sala Campostrino di Forlì ospiterà la presentazione del documentario “Il Sentiero delle Foreste Sacre” che offrirà un’occasione di viaggio nel fascino, nelle suggestioni e nella sacralità del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. L’incontro, a partecipazione libera e gratuita, è inserito nel calendario del Biodiversity Fest e ricade alla vigilia della Giornata Europea dei Parchi, andando a valorizzare il patrimonio ambientale, culturale e spirituale di uno dei territori più preziosi della catena appenninica.

Il cuore del pomeriggio sarà la proiezione de “Il Sentiero delle Foreste Sacre” che, realizzato dal regista Isacco Emiliano, racconta il percorso che accompagna da Marradi fino al santuario della Verna in Casentino attraverso la bellezza della foresta nel corso delle quattro stagioni. Il documentario è strutturato tra storie, emozioni e incontri per guidare in un viaggio lento e immersivo tra antichi sentieri, luoghi di spiritualità e scorci naturali dal raro fascino, per un vero e proprio atto d’amore dell’autore verso queste terre che sono state un punto di riferimento umano e artistico del suo percorso creativo.

Ad arricchire l’incontro sarà il focus a cura del Servizio Promozione del Parco Nazionale sulla nuova edizione della guida “Le Foreste Sacre” che rappresenta uno strumento per guidare escursionisti, camminatori e appassionati lungo un itinerario di oltre novanta chilometri articolato in sette giorni di cammino tra antichi sentieri, mulattiere e piste forestali.

Il sentiero attraversa vallate, crinali, sorgenti, foreste millenarie e luoghi simbolici dell’Appennino, collegando il lago di Ponte di Tredozio fino alla Verna, passando per l’Acquacheta, il Muraglione, il Monte Falterona e Camaldoli, e arrivando a lambire la Riserva Integrale di Sasso Fratino, con la novità della “tappa 0” da Marradi che consente di raggiungere il punto di partenza direttamente in treno e di scoprire ulteriori luoghi di interesse storico e spirituale quali Trebbana e l’Eremo di Gamogna.

La doppia presentazione del documentario e della guida sarà anticipata dai saluti istituzionali di Claudia Mazzoli presidente facente funzione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e di Stefano Paradisi presidente della sezione CAI Forlì “Mario Lombardini” a testimonianza del forte legame tra il territorio, il mondo dell’escursionismo e la cultura della montagna.

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