La provincia di Forlì-Cesena registra un risultato molto positivo per il bando del Servizio Civile Universale: sono state infatti presentate 460 domande a fronte di 296 posti disponibili nei progetti promossi dagli enti del territorio. Un dato che conferma il forte interesse delle giovani generazioni verso esperienze di cittadinanza attiva, partecipazione e impegno nella comunità.
Particolarmente rilevante il risultato dei progetti legati all’educazione e alla promozione culturale, che raccolgono 288 candidature complessive, rappresentando il settore con il maggior numero di domande. Significativo anche il dato relativo ai progetti dedicati al patrimonio storico e culturale, che registrano 75 candidature per 34 posti disponibili, con oltre due domande per ogni posto disponibile.
I numeri confermano il ruolo sempre più centrale del Servizio Civile come occasione concreta di crescita personale e professionale per i giovani del territorio. I progetti prenderanno avvio dopo l’estate, da settembre in poi. In queste settimane saranno avviati infatti i colloqui di selezione che vedranno impegnati gli aspiranti volontari confrontarsi con gli enti ai quali han fatto domanda.
Ha dichiarato Paola Casara assessore del Comune di Forlì e presidente Co.Pr.Esc: “Il numero di candidature raccolte conferma quanto il Servizio Civile rappresenti oggi un’opportunità concreta per tanti giovani del nostro territorio. Dietro questi numeri c’è una generazione che desidera mettersi in gioco, acquisire competenze e contribuire attivamente alla crescita della comunità locale. È un segnale importante per tutto il territorio provinciale e per gli enti che ogni anno investono nella qualità dei progetti proposti. A nome del Coordinamento provinciale del Servizio Civile di Forlì Cesena ringrazio tutti gli enti, gli operatori e i giovani che hanno scelto di investire tempo, energie e competenze in questa campagna di promozione“.