Non è stato un semplice tributo storico, ma un vero e proprio ‘cortocircuito’ temporale che ha entusiasmato e attirato il pubblico. Grande partecipazione per l’evento che ha unito il Rinascimento all’Intelligenza Artificiale. La Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’, con sede a Forlì, proietta la memoria storica nella dimensione ‘Augmented’. ‘Giovanni dalle Bande Nere – 500 anni del Condottiero Mediceo’, iniziativa inserita nella rassegna regionale ‘Quante storie nella Storia’, ha registrato un successo senza precedenti, confermando la Fumettoteca come un polo d’avanguardia nella divulgazione culturale.
Nel contesto della 25° Settimana della didattica e dell’educazione al patrimonio in archivio, ‘Quante storie nella Storia’, l’evento fumettotecario ha visto un successo di contenuti esclusivi e partecipazione sentita con un grande pubblico interessato. L’ampliamento della ‘Sezione Caterina Sforza’ con la nuova sottosezione dedicata al figlio, Giovanni dalle Bande Nere (Ludovico di Giovanni de’ Medici), ha riscosso l’attenzione di studiosi e appassionati.
Le cinque esposizioni (tra sede fisica e online) hanno tracciato un ponte perfetto tra l’educazione impartita dalla ‘Leonessa di Romagna’ e il destino dell’ultimo grande capitano di ventura, analizzato attraverso la lente della Nona Arte. Visto il notevole interesse e le innumerevoli richieste, la documentazione fumettistica e i percorsi espositivi dedicati ai 500 anni di Giovanni dalle Bande Nere resteranno consultabili, fino al 31 maggio. Ingresso gratuito con apertura su richiesta (per singoli, gruppi e scolaresche). Per informazioni 3393085390 (orario 10/18) Fumettoteca@fanzineitaliane.it @PatrimonioCulturaleER hashtag #quantestorie2026.
“Portare il più moderno dei condottieri del Rinascimento nel linguaggio dell’Intelligenza Artificiale – afferma GianLuca Umiliacchi, direttore fumettotecario – è stata una sfida vinta. Vedere giovani e adulti confrontarsi con un personaggio morto cinque secoli fa, grazie al supporto del fumetto e dell’innovazione digitale, è la prova che la memoria forlivese è un patrimonio dinamico, capace di parlare al mondo contemporaneo. Il vero protagonista dell’evento è stato il dialogo tecnologico con il condottiero. L’Intervista Impossibile, realizzata grazie a un’Intelligenza Artificiale istruita sulle cronache dell’Aretino e sui documenti dell’epoca, ha permesso alla moltitudine dei visitatori di ‘risentire’ il Gran Diavolo. Il tono fiero e sprezzante restituito dall’AI ha rotto il ghiaccio della didattica tradizionale, trasformando lo studio del passato in un’esperienza viva, interattiva e intergenerazionale”.
Lo staff organizzatore sottolinea con orgoglio il valore di questa ‘storia locale dal respiro globale’: “l’iniziativa ha convalidato il ruolo del fumetto come ‘Archivio del Contemporaneo’, capace di registrare e rielaborare i miti della nostra società con un linguaggio universale. La grande partecipazione pubblica e il notevole interesse suscitato ci permette di celebrre il successo dell’iniziativa per sottolineare l’impatto innovativo del connubio tra storia, fumetto e tecnologia“.
Con questa innovativa iniziativa, la Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’, sempre in prima linea, lancia una dichiarazione d’intenti: il futuro del patrimonio culturale passa per l’audacia, l’innovazione e la capacità di rendere la storia un’avventura ancora tutta da scrivere. La nona arte resta un medium attivo e dinamico per comunicare a tutte le generazioni, dagli anziani che da bambini si divertivano a leggere i giornalini fino agli adolescenti di oggi che, grazie alla letteratura disegnata, scoprono mondi. Il tanto impegno e la grande attività, sempre in veste di volontariato della nostra Associazione Culturale, in questi 16 anni ha ben dimostrato di essere una valida e concreta risorsa aggregativa, ludica ed educativa per i ragazzi, i giovani e gli adulti, un luogo di studio e di incontro dal grande valore intergenerazionale.