Sarà lo spettacolo “Francesco”, con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi accompagnati al pianoforte da Fabio Valdemarin, ad aprire venerdì 12 giugno alle ore 21,00 all’Auditorium Conad Città di Forlì, l’edizione 2026 del Festival “Caterina Sforza – L’Anticonformista”.
Dopo la presentazione ufficiale delle scorse settimane, entra così nel vivo la manifestazione promossa dal Comune di Forlì – Assessorato alla Cultura, con la direzione artistica di Eleonora Mazzoni e la produzione di Art.4. Il tema scelto per questa edizione è “Confini”, una parola che attraversa la storia, la politica, la cultura e l’esperienza umana, evocando al tempo stesso divisioni e possibilità di incontro, identità e apertura. Una riflessione che trova un interprete ideale nella figura di San Francesco d’Assisi, protagonista dello spettacolo inaugurale e al centro delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla sua morte.
Francesco d’Assisi viene infatti presentato come un uomo capace di oltrepassare i limiti del proprio tempo, mettendo in discussione le logiche del potere e della ricchezza e proponendo una visione nuova del rapporto con la natura, con la povertà e con gli altri. Una figura che, a distanza di otto secoli, continua a interrogare il presente.
Lo spettacolo nasce dall’incontro tra il racconto di Aldo Cazzullo e la musica di Angelo Branduardi. Parole e note si intrecciano per ripercorrere la vicenda di un uomo che ha lasciato un segno profondo nella storia senza ricorrere al potere, ma affidandosi alla forza delle idee, dell’esempio e della testimonianza personale.
La scelta di inaugurare il festival con San Francesco dialoga direttamente anche con la figura di Caterina Sforza, alla quale la manifestazione è dedicata. «Caterina Sforza e Francesco d’Assisi sembrano incarnare due visioni opposte della storia: una difende il proprio territorio e la propria autonomia con la forza delle armi, l’altro disarma il mondo attraverso la parola.
Entrambi, però, hanno avuto il coraggio di superare gli schemi del loro tempo, per aprire nuove prospettive», sottolinea la direttrice artistica Eleonora Mazzoni.
L’appuntamento del 12 giugno darà il via a tre giorni di incontri, presentazioni di libri, musica e momenti di confronto che porteranno a Forlì protagonisti della cultura, del giornalismo, della letteratura e dello spettacolo, chiamati a riflettere sui grandi temi della contemporaneità.