L’edizione 2026 di Forlì Pride nasce da un esercizio di immaginazione collettiva: quello in cui le soggettività marginalizzate rivendicano lo spazio per proiettare “Fvtvra”, una visione politica e culturale di cambiamento. Il concentramento è previsto sabato 6 giugno dalle ore 17,30 in piazza Saffi, con partenza corteo ore 18:30 direzione piazzale della Vittoria con arrivo alle 20:00 circa da Volume, Bar del Campus, per l’AfterPride. Con “Fvtvra”, la V edizione di Forlì Pride si riappropria di parole e simboli che definiscono i confini della norma. Termini come tradizione, famiglia, sicurezza e vittoria vengono riletti a partire da esperienze, desideri e vissuti collettivi.
Tradizione è la memoria delle lotte che hanno reso possibile la presenza e la visibilità delle persone lgbtqia+ nello spazio pubblico. Famiglia è una rete di relazioni fondate sulla cura, sull’amore e sull’autodeterminazione. Sicurezza significa accesso ai diritti fondamentali e costruzione di comunità, non controllo o repressione. Vittoria è la possibilità di vivere liberamente i propri corpi e le proprie identità, in una società in cui tutti possano esistere senza paura.
In un contesto segnato da nuove restrizioni alle manifestazioni pubbliche e da un crescente clima repressivo, il Pride rivendica lo spazio pubblico come luogo di incontro, presenza e libera espressione. Forlì Pride è un movimento costruito dal basso e organizzato interamente da persone volontarie. Non prevede patrocini istituzionali e si sostiene attraverso campagne di crowdfunding, autofinanziamento e grazie a una comunità che negli anni si è consolidata attorno a una visione condivisa.
L’invito è rivolto a persone, associazioni, collettivi e realtà del territorio: partecipare alla manifestazione del 6 giugno significa prendere parte a un processo di immaginazione e trasformazione collettiva in cui ogni presenza rappresenta un gesto politico e una possibilità di scrivere insieme la nostra storia “Fvtvra”.