Giuli in vallata ma non a Castrocaro, l’attacco della minoranza: «Il Comune è invisibile»

Il sindaco Canali e il ministro Giuli

La visita del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nei Comuni della vallata del Montone accende la polemica politica a Castrocaro Terme e Terra del Sole. A sollevarla è il gruppo di minoranza Insieme per Crescere, che sottolinea come il ministro abbia fatto tappa in diversi Comuni amministrati dal centrodestra, visitando siti culturali, archeologici e progetti di valorizzazione del territorio, senza però fermarsi a Castrocaro.

«Eppure dal nostro Comune è sicuramente transitato» osserva il gruppo consiliare, che si interroga sulle ragioni dell’esclusione. «Il sindaco Francesco Billi lo ha invitato? E soprattutto, aveva predisposto progetti concreti e cantierabili da sottoporre al ministero? Aveva individuato idee e opportunità di sviluppo per il nostro territorio da mettere sul tavolo?».

Per Insieme per Crescere, la presenza di un rappresentante del governo sul territorio dovrebbe rappresentare un’occasione per creare opportunità, attirare investimenti e presentare una visione per il futuro del paese. «Il tema non è la fotografia o la passerella – affermano i consiglieri di minoranza – ma la capacità di utilizzare quella presenza istituzionale per costruire prospettive di sviluppo».

Da qui l’accusa all’Amministrazione comunale di non riuscire a incidere nei rapporti con i livelli superiori delle istituzioni. «La sensazione – sostiene il gruppo – è che Castrocaro e Terra del Sole continui a restare ai margini, senza una visione chiara e senza una progettualità forte capace di farsi ascoltare. Quando mancano idee, mancano progetti, e quando mancano progetti si diventa invisibili».

Infine, il paragone con la vicenda di Alea Ambiente. «La situazione ricorda quanto avviene in Alea: il sindaco esprime il proprio malcontento, ma nulla cambia concretamente. Evidentemente Castrocaro pesa nelle dinamiche del centrodestra quanto pesa in Alea: molto poco» conclude Insieme per Crescere.

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