Un legame che supera i confini geografici e generazionali, sigillato questa volta non solo dai trattati formali, ma dai colori della street art. I Comuni di Bertinoro e della cittadina tedesca di Kaufungen (nello stato dell’Assia) celebrano quasi trent’anni di gemellaggio con un progetto artistico di respiro internazionale: la realizzazione di due murales speculari, uno in ogni città, per raccontare una storia di amicizia, musica e cooperazione.
Il primo murales è stato inaugurato nei giorni scorsi in Germania, mentre il secondo prenderà forma in Romagna in un momento fortemente simbolico: il centenario della celebre Festa dell’Ospitalità di Bertinoro. L’opera d’arte mette al centro due ragazzi stretti in un abbraccio. Non si tratta di figure astratte, ma della rappresentazione plastica di un percorso reale: quello vissuto dai giovani musicisti italiani e tedeschi nell’ambito del progetto Rock E-45. Attraverso lo scambio tra le rispettive scuole musicali, i ragazzi hanno costruito in questi anni un sodalizio profondo, fatto di note, amicizia e sogni condivisi.
A tradurre in immagini questo patrimonio di emozioni è stato l’artista Marcello Di Camillo. Il suo intervento è stato descritto come capace di indagare i sentimenti in profondità, senza fermarsi alla superficie delle cose, ma colorando e riempiendo i muri per restituire a chi osserva la bellezza di un’umanità da proteggere.
L’iniziativa ha visto il plauso e la commozione di Gessica Allegni, assessora regionale ed ex sindaca di Bertinoro, che ha voluto sottolineare anche il valore personale di questo traguardo: “Questo percorso ho avuto l’onore di condividerlo e accompagnarlo e sono felice che oggi le due amministrazioni lo abbiano portato a termine. È un regalo fatto a tutta la nostra comunità; un esempio concreto di dialogo, pace e rispetto“.
Il successo del progetto è il frutto di un lavoro sinergico che ha visto coinvolti i sindaci Filippo Scogli di Bertinoro e Arnim Ross di Kaufungen, insieme a Silvia Federici, agli uffici comunali e a tutti i cittadini che, a vario titolo, hanno reso possibile questa unione tra Italia e Germania nel segno dell’arte e dell’Europa dei popoli.