Ci sono pagine di storia che, nonostante il passare dei secoli, continuano a pulsare di un’attualità vibrante, capaci di parlare direttamente al cuore della nostra identità civile. È questo il filo conduttore dell’atteso incontro culturale che si terrà giovedì 25 giugno, alle ore 18,00, alla Libreria Mondadori di Corso della Repubblica 144 al Mega a Forlì. Gli autori Massimo Merendi e Alessandra Ascari Raccagni presenteranno al pubblico il loro ultimo saggio-ricerca, dal titolo emblematico: “IX Febbraio 1849 La Repubblica Romana – Un Canto di Libertà”.
L’appuntamento, che promette di essere un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva, si fregerà degli interventi della poetessa Lorella Rosati e dell’artista Barbara Gaudenzi, che arricchiranno la discussione con suggestioni artistiche e letterarie.
Il volume, pubblicato per i tipi di Foschi Editore, prende meticolosamente in esame uno dei periodi più concitati, drammatici ed esaltanti del Risorgimento italiano. Gli autori non si limitano a una cronaca locale, ma scattano un’istantanea iniziale sul complesso contesto europeo di quel “quarantotto” che vide l’intero continente scosso da una primavera di rivoluzioni e barricate per la conquista dei diritti fondamentali e della libertà.
Dallo scenario internazionale la lente d’ingrandimento si sposta, poi, all’interno dello Stato della Chiesa. Il saggio approfondisce con rigore documentario gli eventi tumultuosi che portarono alla fuga di Papa Pio IX nel novembre del 1848, fino a giungere al momento culmine: la solenne proclamazione della Repubblica Romana il 9 febbraio 1849. Un’epopea fulminea ma indelebile, segnata dall’intervento militare delle potenze straniere, dall’eroismo dei patrioti pronti al sacrificio estremo, dalle gesta militari di Giuseppe Garibaldi e dall’altissima visione politica di Giuseppe Mazzini, mente e guida del triumvirato.
Un capitolo di profondo interesse per il pubblico forlivese sarà dedicato alle vicende che legarono a doppio filo la Romagna a quegli eventi, con una commossa memoria dei caduti e un focus imprescindibile sulla figura del “nostro” Aurelio Saffi, triumviro insieme a Mazzini e ad Armellini.
Tra aneddoti, documenti inediti e curiosità storiche, la presentazione di giovedì offrirà una chiave di lettura preziosa per riscoprire una storia che – come tengono a sottolineare gli organizzatori – è ancora straordinariamente viva nei nostri cuori. L’ingresso è libero.