“Missione Aerospazio”, il futuro parte dai più piccoli

Assessora Paola Casara

Sono partiti nei centri estivi del territorio i laboratori gratuiti “Missione Aerospazio – Fino a sognar le stelle“, iniziativa promossa dal Comune di Forlì nell’ambito del progetto europeo MAE – Moving Towards Aerospace, finanziato dal programma Interreg Europe e coordinato dal CISE della Camera di commercio della Romagna.
L’obiettivo è avvicinare bambini e ragazzi al mondo dell’aerospazio attraverso attività pratiche, creative e coinvolgenti, capaci di stimolare curiosità, immaginazione e interesse verso le tecnologie del futuro e le discipline STEM.

Promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e coordinata dall’Unità Innovazione, Relazioni Internazionali e Università del Comune di Forlì, l’iniziativa coinvolgerà in questa prima fase una decina di centri estivi convenzionati con l’amministrazione comunale, offrendo gratuitamente ai bambini dai sei anni in su laboratori dedicati alle tecnologie aerospaziali e all’innovazione.

A guidare le attività sarà Aurora Rocketry, associazione studentesca dell’Università di Bologna con sede a Forlì, composta da studenti di Ingegneria Aerospaziale e di altri percorsi accademici impegnati nello sviluppo di progetti e nella partecipazione a competizioni internazionali del settore. Attraverso giochi, dimostrazioni, esperienze interattive e attività pratiche, i partecipanti potranno avvicinarsi ai principi della propulsione, della robotica e delle più avanzate tecnologie aerospaziali.

Il progetto nasce anche dalla collaborazione con il professor Fabrizio Ponti, ordinario di Propulsione Aerospaziale e responsabile della sede forlivese del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna, da anni impegnato nella valorizzazione del polo tecnologico aeronautico-spaziale cittadino e nella diffusione della cultura scientifica tra le nuove generazioni.

Forlì rappresenta oggi uno dei principali poli italiani dell’aerospazio grazie alla presenza del corso di laurea in Ingegneria Aerospaziale, dei centri di ricerca e delle numerose imprese attive nel comparto. Il progetto europeo MAE punta proprio a rafforzare questa vocazione, consolidando la rete tra istituzioni, università, imprese e cittadini.

Con Missione Aerospazio il Comune guarda anche ai più piccoli, nella consapevolezza che la curiosità scientifica e l’interesse per le discipline STEM si coltivano fin dall’infanzia – sottolinea l’assessore alle Politiche giovanili Paola Casara (nella foto) -. Il nostro obiettivo non è soltanto spiegare come funziona un razzo o un sistema di controllo, ma stimolare immaginazione, creatività e desiderio di esplorare, offrendo ai bambini l’opportunità di avvicinarsi a un settore che rappresenta una delle grandi sfide del futuro“.

Per tutta l’estate i laboratori offriranno ai giovani partecipanti l’occasione di sperimentare, imparare e divertirsi, dimostrando come anche da un gioco possa nascere una passione destinata a guardare lontano, fino alle stelle.

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