Nuovo Ponte del Braldo, sicurezza idraulica al centro delle decisioni della Provincia

ponte Braldo

Tutela del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico restano le priorità assolute che guidano l’azione della Provincia di Forlì-Cesena nell’ambito del progetto del nuovo Ponte del Braldo che collega via Ghibellina (la zona di San Martino in Villafranca) con la via Emilia all’altezza di Villanova di Forlì. Si sono infatti concluse le complesse operazioni di bonifica bellica previste nell’area interessata dall’intervento. Le verifiche hanno dato esito completamente negativo, confermando l’assenza di ordigni nel terreno e consentendo quindi di operare in condizioni di piena sicurezza. Nelle prossime settimane saranno inoltre chiusi i fori dei sondaggi utilizzati per le attività di controllo.

Parallelamente, la Provincia sta conducendo un approfondito esame tecnico, amministrativo ed economico delle nuove indicazioni emerse dai recenti studi idraulici contenuti nella Variante al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) del fiume Po, adottata dall’Autorità di bacino distrettuale. L’obiettivo dell’ente non è soltanto quello di realizzare un ponte più sicuro e meno impattante sul corso del fiume Montone rispetto all’attuale struttura, ma anche di creare un’infrastruttura capace di garantire nel lungo periodo una maggiore sicurezza idraulica per residenti, attività e frequentatori della zona.

La Provincia ha annunciato che la riserva tecnica e amministrativa sarà sciolta nelle prossime settimane, individuando la soluzione ritenuta più adeguata per il futuro dell’opera. La decisione sarà assunta anche attraverso il confronto con tutti gli enti coinvolti nel procedimento. Una volta conclusa questa fase di valutazione, gli esiti saranno resi pubblici e illustrati alla cittadinanza, con l’obiettivo di assicurare la massima trasparenza su un intervento considerato strategico per la sicurezza del territorio.

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