“La nostra posizione in tema di Alta Velocità in Romagna è nota. Riteniamo utile e necessario installare la futura stazione Tav ‘Medio Romagna’ a Forlì, come località baricentrica e come fulcro mediano nella tratta Milano-Roma-Napoli. E ricordiamo che il tratto fra Bologna e Castelbolognese è stato già integralmente finanziato e che non avrebbe senso scegliere Rimini, visto che la stazione si collocherebbe nell’asse ferroviario Adriatico, già ampiamente servito”: lo afferma in una nota Filippo Lo Giudice, segretario Ugl Romagna.
“Due anni fa abbiamo indicato la scelta di Forlì come scelta migliore per realizzare la stazione ‘Medio Romagna’, l’unica tra Bologna e Rimini, ai candidati sindaco e la proposta era contenuta nel nostro protocollo elettorale. Già all’epoca avevamo ricordato che parlare di Faenza o Castelbolognese non era strategico per il rafforzamento dell’asse ferroviario romagnolo e semmai si doveva collegare meglio proprio la tratta Forlì-Ravenna, attualmente e clamorosamente non ancora allineata in forma diretta” ricorda Filippo Lo Giudice.
“C’è un altro motivo, inoltre, per scegliere Forlì: l’Alta Velocità potrebbe sviluppare sinergie attrattive verso l’aeroporto Ridolfi con un forte bacino di potenziali passeggeri e rafforzare il collegamento con lo scalo merci di Villa Selva per potenziare e incentivare il trasporto su ferro. Proprio questo è un tema su cui dovrebbero e potrebbero convergere il mondo imprenditoriale e le associazioni di categoria”: continua il ragionamento del segretario territoriale Ugl Romagna.
“Riteniamo comunque utile il dibattito in corso sulla futura stazione Tav ‘Medio Romagna’ perché dalla scelta del sito della stazione e del nuovo tracciato dipenderà l’analisi dei costi e il fabbisogno finanziario necessario a far decollare la parte progettuale e la successiva costruzione della nuova infrastruttura che, ovviamente, per una questione di tempi fisiologici e specifiche tecniche, non potrà essere realizzata prima di 5-8 anni, come hanno ricordato i parlamentari che seguono l’argomento. E vorremmo infine ricordare che sul tema il sindaco di Forlì Zattini aveva già incontrato Rfi, la società della Rete Ferroviaria Italiana“: conclude il segretario Ugl Romagna, Filippo Lo Giudice.