Cultura gastronomica senza confini: si assegna il Premio Marietta nel nome dell’Unesco

festa artusiana

La Festa Artusiana, nel cuore del suo weekend conclusivo, si prepara a vivere una delle giornate più attese della manifestazione. Sabato 4 luglio sarà infatti una giornata densa di appuntamenti che intrecciano cultura gastronomica, identità, memoria e relazioni internazionali, a partire dal 26° anniversario del gemellaggio tra Forlimpopoli e Villeneuve-Loubet, fino alla cerimonia di consegna del Premio Marietta, uno dei momenti più rappresentativi della Festa dedicata a Pellegrino Artusi.

Nel pomeriggio, la Chiesa dei Servi ospiterà la cerimonia ufficiale per il rinnovo del gemellaggio tra le due comunità, unite da ben 26 anni da un solido rapporto fondato sulla cultura gastronomica e sulla valorizzazione dell’eredità artusiana. Alla presenza della sindaca di Forlimpopoli Milena Garavini, della vicesindaca di Villeneuve-Loubet Valérie Premoli e delle assessore francesi Nathalie Nisi e Thérèse Dartois – insieme ai rappresentanti del Consiglio comunale dei giovani, del mondo della scuola, della cultura e dello sport – verrà celebrato un legame che continua a rafforzarsi nel tempo.

«Il gemellaggio con Villeneuve-Loubet rappresenta uno dei pilastri della nostra identità europea – ha dichiarato con orgoglio la sindaca Milena Garavini -. È la dimostrazione concreta di come la cultura del cibo, ereditata da Artusi, possa diventare linguaggio universale di dialogo tra comunità. Desidero ringraziare la delegazione francese presente a Forlimpopoli e il sindaco Lionnel Luca per il contributo al consolidamento di un rapporto di amicizia e collaborazione che si rinnova costantemente».

Tra i momenti più attesi e vibranti della giornata vi è senza dubbio il Premio Marietta, volto a celebrare la storica collaboratrice di Pellegrino Artusi e, con essa, tutte le “Mariette” contemporanee: quegli appassionati e appassionate di cucina domestica che incarnano la tradizione della Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. La mattinata di sabato vedrà i cinque finalisti, selezionati dalla giuria in queste settimane, impegnati ai fornelli negli spazi di Casa Artusi, dove realizzeranno dal vivo le ricette che hanno permesso loro di accedere alla fase conclusiva del concorso.

Nel corso della serata, la scena si sposterà nell’Arena Verdi per il momento clou: la proclamazione del vincitore del Premio Marietta 2026 e la contestuale consegna del Premio Marietta ad honorem ad Angela Frenda, giornalista e firma di Cook – Corriere della Sera, per il suo straordinario contributo alla divulgazione della cultura gastronomica italiana.

Il vicesindaco e assessore al Turismo, Enrico Monti, ha evidenziato come il Premio rappresenti «uno dei cuori più autentici della Festa Artusiana, capace di restituire centralità alla cucina domestica e alla tradizione. Questa è un’edizione particolarmente significativa, la prima dopo il riconoscimento della cucina italiana a Patrimonio Unesco: un traguardo che si lega profondamente alla figura di Pellegrino Artusi e al suo lascito culturale».

Monti ha inoltre sottolineato il bilancio positivo di questa trentesima edizione: «La Festa Artusiana si conferma un evento identitario e, contemporaneamente, internazionale, capace di coniugare cultura, gastronomia e socialità nel segno di Artusi e della comunità». La kermesse si avvia così verso le battute finali con un programma ricco di appuntamenti che continueranno ad animare il centro storico di Forlimpopoli tra spettacoli, incontri e percorsi gastronomici. 

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