La Civica blinda la posizione della Giunta: “Contrari alle 150 mila tonnellate annue dell’impianto”

Inceneritore termovalorizzatore Forlì

La Civica Forlì Cambia torna sul dibattito relativo all’ipotesi di ampliamento della portata dell’inceneritore di Forlì e conferma la contrarietà dell’Amministrazione comunale all’incremento richiesto da Herambiente, che prevede il passaggio dalle attuali 120.000 alle 150.000 tonnellate annue di rifiuti trattabili.

Il gruppo consiliare di maggioranza ribadisce che la posizione già espressa pubblicamente dal sindaco Gian Luca Zattini e dall’assessore all’Ambiente Giuseppe Petetta troverà formalizzazione nell’ambito della Conferenza dei Servizi, la sede prevista dalla normativa per esprimere il parere del Comune all’interno del procedimento autorizzativo avviato dalla Regione Emilia-Romagna.

La Civica sottolinea infatti che l’iter segue precise fasi procedurali e che la Conferenza dei Servizi rappresenta il momento istituzionale nel quale gli enti coinvolti sono chiamati a presentare le proprie valutazioni. «Sarà quella la sede – viene ribadito – nella quale il Comune farà valere, con gli strumenti previsti dall’ordinamento, la contrarietà all’aumento della portata dell’impianto».

Al centro della discussione anche la mancata presentazione di osservazioni scritte da parte del Comune nella precedente fase di consultazione pubblica. Un aspetto che, secondo la Civica, non avrebbe modificato l’orientamento dell’Amministrazione: «L’assenza di osservazioni in quella fase non cambia la posizione già manifestata, che verrà espressa nella sede procedurale prevista dalla legge».

Il gruppo consiliare assicura quindi che continuerà a seguire l’evoluzione della pratica autorizzativa, definita un dossier di particolare rilevanza per il territorio, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sugli sviluppi della vicenda e informare i cittadini sui prossimi passaggi. La richiesta avanzata da Herambiente di aumentare la capacità dell’impianto forlivese resta dunque al centro del confronto politico e ambientale cittadino, in attesa delle prossime fasi dell’iter regionale.

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