Teleriscaldamento, a Forlì cantieri verso la conclusione: lavori finiti entro l’estate

Cantiere teleriscaldamento

Sono in dirittura d’arrivo in diverse zone di Forlì i lavori per l’estensione della rete di teleriscaldamento cittadina, un intervento che punta a ridurre l’utilizzo di combustibili fossili e a migliorare la qualità dell’aria in città. I cantieri, aperti negli ultimi mesi nelle zone della stazione, del Foro Boario, di Ospedaletto e di Coriano, stanno infatti completando le ultime fasi operative. La presenza contemporanea di più interventi è stata necessaria per rispettare le scadenze previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), che impone la conclusione delle opere entro il 30 giugno.

A Ospedaletto è già stato chiuso il cantiere di via Marchetti, riaperta alla circolazione, mentre sono stati completati anche gli interventi alla rotonda Bertini-Orceoli e in via Correcchio, dove restano soltanto alcune opere di finitura e ripristino delle pavimentazioni. Proseguono invece gli ultimi lavori lungo via Orceoli, nel tratto compreso tra via Schuman e via Spinelli, e alla rotonda Pascal-Costanzo II-Zotti. La conclusione è prevista entro la prossima settimana, con un leggero slittamento dovuto alle limitazioni imposte dalle elevate temperature delle ultime settimane.

Dal 6 luglio inizieranno i collaudi della nuova rete e, per il resto del mese, saranno effettuati soltanto interventi minori di completamento che non comporteranno modifiche significative alla viabilità cittadina. L’intervento rappresenta uno dei principali investimenti energetici degli ultimi anni per la città. Il progetto, sviluppato dalla Direzione Teleriscaldamento del Gruppo Hera, vale complessivamente 15 milioni di euro, di cui 7,8 milioni finanziati attraverso il Pnrr.

L’obiettivo è utilizzare in modo sempre più esteso il calore recuperato dal termovalorizzatore di via Grigioni per riscaldare edifici pubblici e privati, riducendo così il ricorso alle tradizionali centrali alimentate a gas. La nuova infrastruttura prevede oltre cinque chilometri di collegamenti tra la rete già esistente e gli impianti del Foro Boario e del Campus-ITIS, dando vita a un unico grande sistema cittadino di teleriscaldamento.

Secondo le stime, il nuovo assetto consentirà di risparmiare ogni anno una quantità di energia fossile equivalente al consumo di gas di circa 1.680 appartamenti e di ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 4.700 tonnellate, un beneficio ambientale paragonabile alla presenza di quasi 47.000 alberi. Il progetto apre inoltre la strada a future estensioni della rete nel centro storico e nella zona industriale, con l’obiettivo di coinvolgere nuove utenze e proseguire nel percorso di decarbonizzazione della città.

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