Vent’anni possono cambiare le vite, ma non cancellano i legami costruiti tra i banchi di scuola. Lo hanno dimostrato gli ex studenti delle classi dalla A alla H del Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci de’ Calboli”, maturati nel 2006, che domenica sera si sono ritrovati all’Arquebuse di Forlì per celebrare il ventennale del diploma.
Alla reunion hanno partecipato oltre settanta ex compagni di scuola, oggi impegnati nei più diversi percorsi professionali: avvocati, medici, ingegneri, insegnanti, imprenditori, ricercatori e professionisti, molti dei quali rientrati dall’estero per l’occasione. Un incontro che ha riportato alla memoria gli anni trascorsi tra lezioni, amicizie e momenti destinati a rimanere impressi nel tempo.
Tra i ricordi condivisi durante la serata sono riaffiorati gli episodi che hanno segnato un’intera generazione di studenti: le mattinate trascorse al Bar Stefano durante qualche “buco”, quando il registro elettronico era ancora lontano e bastava una giustificazione firmata per spiegare un’assenza, le gite scolastiche in Europa preparate con entusiasmo e concluse con aneddoti diventati ormai parte della memoria collettiva, le assemblee e le amicizie nate nei corridoi del liceo e rimaste vive nonostante gli anni.
Particolarmente sentita la presenza dello storico preside Pantaleo Palmieri, accolto da un lungo applauso. Studioso di Leopardi e figura di riferimento per generazioni di studenti, Palmieri è stato ricordato non solo per il rigore culturale, ma anche per la capacità di ascolto e di dialogo che ha caratterizzato il suo mandato. Furono anni segnati anche da occupazioni, autogestioni, manifestazioni studentesche e dibattiti, vissuti come momenti di confronto e crescita all’interno della comunità scolastica.
Alla serata ha partecipato anche il professor Casali, salutato con affetto dagli ex alunni, a testimonianza del legame rimasto vivo con i docenti che hanno accompagnato il loro percorso formativo. Determinante per l’organizzazione dell’evento è stato l’impegno di Silvia Baccini, già rappresentante della classe 5ª D, promotrice dell’iniziativa. «Siamo molto felici di aver ricevuto oltre settanta adesioni – racconta – e questo risultato è stato possibile grazie alla collaborazione dei rappresentanti delle altre classi: Enrico Serri (A), Roberto Giunchi (B), Nicola Casamenti (C), Margherita Lauricella (E), Valentina Bellini (F), Valentina Lazzari (G) ed Enrico Volpe (H), che si sono impegnati a rintracciare e contattare gli studenti dell’intero anno».
La serata si è conclusa tra fotografie, abbracci e la promessa di non attendere altri vent’anni prima di ritrovarsi. Perché, nonostante il tempo trascorso e le strade intraprese, il liceo continua a rappresentare per molti di loro un luogo speciale, capace di custodire una parte importante della propria storia personale.