Mi è giunta l’email di un amico forlivese, da sempre attento al sociale e impegnato sul fronte della solidarietà verso chi in stato di necessità. Solleva il problema dell’ormai tradizionale distribuzione di panettoni a favore degli anziani, residenti nei quartieri forlivesi: distribuzione che quest’anno appare in bilico, considerato, al momento, l’inesistente o tardivo impegno da parte del Comune di Forlì. Forse, a molti il problema sembrerà una quisquilia trascurabile rispetto ai problemi più gravi e importanti che un’amministrazione comunale è chiamata a risolvere, invece, seppure attraverso un piccolo dono, si tratta di un significativo segno di attenzione e vicinanza agli anziani, anche considerandone l’emarginazione e la solitudine rispetto alla società attiva e produttiva.
«Caro Franco,
la Giunta comunale nella persona dell’ineffabile assessore Bongiorno, quando non riesce a risolvere i problemi esistenti, prova ad aggiungerne nuovi, modificando così in peggio ciò che funziona. È il caso della tradizionale consegna dei panettoni ai residenti anziani dei quartieri che i volontari dei comitati recapitano a longevi ultranovantenni, cogliendo pure l’occasione per trascorrere con loro qualche minuto, magari condividendo un caffè e ascoltando qualche difficoltà da poter eventualmente rappresentare agli uffici comunali competenti.
Sino al Natale 2022 l’acquisto di tali panettoni è stato curato dal Comune, rivelandosi però un’operazione con molte difficoltà, causate dalla pachidermica macchina burocratica del municipio; poi, negli anni successivi lo stesso acquisto è stato affidato ai comitati di quartiere attraverso fondi annuali, deliberati per progetti a favore dei residenti. Quest’anno, inaspettatamente, senza alcuna ragione e motivazione, il Comune di Forlì ha deciso di avocare di nuovo a sé l’acquisto dei panettoni, dando, fra l’altro, adito e spazio al sospetto di favorire un distributore amico per questa fornitura dolciaria.
Non solo, il fatto più grave, al momento, è la circostanza che adesso, a soli 10 giorni dal Natale, di questi panettoni da distribuire agli anziani dei quartieri forlivesi non solo non si sente il profumo dei canditi e dell’uvetta, ma soprattutto neppure si vede l’ombra. Tutti tacciono, i giorni passano, resta soltanto l’ipotesi speranzosa che quest’anno la consegna dei panettoni avvenga di corsa in modo bersaglieresco, fanfara in testa e recapito agli anziani interessati con lancio al volo, certo non ideale per arti senili tanto reumatici. Intanto, più seriamente si prospetta una situazione davvero imbarazzante e irrispettosa dei volontari dei quartieri, finora in vana attesa di una decisione comunale. …omissis… . Si dice che al meglio ed al peggio non ci sia limite e il timore è che i panettoni non arrivino per niente ai nostri anziani, verificandosi così una magra, disdicevole figuraccia del Comune di Forlì, della quale neppure le fantasmagoriche ed onerose luci natalizie di piazza Saffi potrebbero far dimenticare la vergogna».