Non c’è stata storia: ieri, nell’elezione alla presidenza della provincia di Forli-Cesena Enzo Lattuca, candidato del centrosinistra, ha stracciato con il 60,50% dei consensi Francesca Pondini, fermatasi al palo del 39,50%. Il centrodestra poteva fare meglio? Al momento, lo dubito, non sarebbe bastato un miracolo.
Alla Pondini, però, un merito, quello di aver peggiorato il risultatuccio del 43,75%, conseguito nel 2021 da Roberto Canali contro lo stesso Lattuca, sempre per il massimo scranno provinciale. Di male in peggio per il centrodestra, persino contrariamente all’auspicio “Largo alle donne!”
Una cosa, comunque, è fare la prima cittadina di un ameno paese dei campanelli o dei balocchi e profumi, scegliete voi; altra cosa, invece, è azzardarsi molto oltre certi confini dell’esperienza e delle capacità, perdendo il senso responsabile della misura, come conferma indiscutibilmente il risultato elettorale provinciale di ieri, conseguenza anche di un centrodestra discusso e discutibile perché barca incline ad imbarcare e svuotarsi d’acqua, così come a caricarsi e scaricarsi di acrobatici voltagabbana.
Davvero provvidenziale la temperatura, ancora fredda, di questi giorni marzolini: potrà fare apprezzare a Francesca Pondini il bel “cappottino”, rifilatole dal compagno Lattuca.
Franco D’Emilio