Assemblea sui servizi di Alea al Circolo Pd Romiti

Assemblea del partito democratico

Il circolo Pd Romiti ha indetto nella serata di mercoledì scorso un’assemblea di ascolto e confronto coi cittadini sulle problematiche inerenti i servizi di Alea Ambiente. L’incontro ha visto la partecipazione di una delegazione del Gruppo consiliare Pd. Sono stati tanti gli interventi di cittadini che hanno rilevato problematiche e fornito diverse indicazioni senz’altro utili per il miglioramento dei servizi e del decoro della città.

«In particolare, diversi interventi hanno evidenziato l’aumento dell’abbandono dei rifiuti. Sportine, plastiche e materiali vari sono infatti presenti nei canali, nei fossi, nei marciapiedi e nei parchi, in particolare nelle zone di campagna e di periferia, cosa che provoca forte preoccupazione non solo per il mancato decoro ma anche per l’eccesso di plastiche e microplastiche che rischiano di finire nella catena alimentare. Un altro aspetto messo in evidenza è che molti rifiuti abbandonati nelle aree verdi vengono poi sminuzzati e sparsi nell’ambiente al momento dell’esecuzione degli sfalci, con il rischio di ulteriori conseguenze pericolose per la salute umana e la salubrità di acque e ambienti» hanno argomentato il Gruppo consiliare del Partito Democratico.

È stata poi formulata la richiesta all’Amministrazione e ad Alea di attuare il dispositivo di controllo e sanzionamento degli abbandoni più volte annunciato pubblicamente e mai realizzato per intero, con l’impiego di sei agenti accertatori, chiamati a vigilare sia sull’abbandono dei rifiuti che sulla correttezza del loro conferimento, e di fototrappole. Con altrettanta forza è stato chiesto un intervento sulle oltre 800 utenze che in città non hanno mai attivato il contratto per la raccolta dei rifiuti e le circa 2.500 utenze che non hanno il ritiro della frazione secca, in modo da contrastare abusi e abbandoni selvaggi.

I cittadini hanno inoltre proposto di investire maggiormente nell’educazione ambientale della comunità e di valorizzare l’impegno del volontariato per intensificare la raccolta di rifiuti abbandonati. «Un altro elemento ampiamente sottolineato è stato il consistente tempo di attesa (a volte di ore) e le file ai centri di raccolta, un problema derivante dal fatto che attualmente gli ecocentri operativi sono solo due per far fronte a un numero di accessi che nel 2024 ha superato quota 300.000. Nella speranza che l’apertura, nei prossimi mesi, del nuovo ecocentro di via Golfarelli aiuti a ridurre i disagi, diversi interventi hanno evidenziato la necessità di incrementare numericamente e migliorare la formazione del personale adibito a questi centri» hanno precisato i Consiglieri comunali PD.

Sempre rispetto ai centri di raccolta si è poi portata alla luce l’impossibilità di smaltire alcune tipologie di rifiuti che, di conseguenza, i cittadini non sanno dove conferire. Si è quindi sollecitata maggior chiarezza e istruzioni più puntuali sul conferimento per alleviare il disagio e contribuire a ridurre il rischio di abbandoni.

«Un’altra questione posta con forza è stata la necessità di incrementare le campagne di comunicazione sul corretto smaltimento dei rifiuti, anche con il suggerimento di prevedere istruzioni in più lingue, da apporre sugli stessi bidoni, in modo da agevolare le comunità di stranieri nel conferimento. Il tema della formazione e dell’educazione ambientale, dei giovani ma anche degli adulti, è ritornato in molti interventi, nella consapevolezza che gli obiettivi individuati a livello europeo in termini di riduzione della quantità di rifiuti prodotti e di aumento della percentuale di rifiuti effettivamente condotti a riciclo passano in parte significativa dal coinvolgimento e dall’impegno delle persone» hanno insistito i Dem.

Critiche sono state infine formulate sulle modalità di spazzamento stradale meccanizzato, che dovrebbe essere fatto con più cura e precisione, così come la raccolta nelle prime ore del mattino dovrebbe essere svolta con più attenzione a non causare troppi rumori e fastidi alle persone che dormono e con maggiore precisione a non lasciare per strada i residui dello svuotamento.

«Dal punto di vista della strategia industriale, preoccupazioni sono state espresso rispetto alle ridotte marginalità che hanno caratterizzato i bilanci degli ultimi anni di Alea, anche a seguito dei forti incrementi del costo del personale (oltre 1 milione di euro nell’ultimo bilancio) e dei costi gestionali, cui non ha fatto riscontro un apprezzabile miglioramento nel servizio ai cittadini. La questione è molto rilevante perché si lega alla possibilità per Alea di effettuare investimenti e mettere in campo innovazioni nel ciclo di gestione dei rifiuti, indispensabili per garantire alla società un futuro sostenibile» hanno rilevato i Dem.

Nel corso di un proficuo dialogo con i cittadini presenti, il Gruppo consiliare del Pd ha raccolto, condividendole, le osservazioni e le proposte emerse e ha assunto l’impegno di portarle avanti in tutte le sedi istituzionali di discussione sull’operato e il futuro di Alea, al partire dal Consiglio comunale.

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