Si conclude giovedì 30 aprile alle ore 20,45, al Circolo Acli Villagrappa di Forlì, in via del Braldo 24, il ciclo di incontri “Il lavoro che cambia: significati e opportunità, diritti e dignità del lavoro”, promosso dai Circoli Acli del territorio per offrire uno spazio di riflessione e confronto su uno dei temi più decisivi per la vita delle persone e delle comunità.
L’ultimo appuntamento, dal titolo “Il lavoro lievito della comunità: la sfida etica e sociale dei cristiani”, sarà dedicato al valore del lavoro come strumento di realizzazione personale, occasione di solidarietà e bene comune, interrogando in particolare il ruolo dei cristiani nella costruzione di un’economia più giusta, inclusiva e attenta alla dignità della persona.
Dopo i saluti iniziali di Samanta Mambelli del Circolo ACLI Villagrappa, introdurrà e modererà l’incontro Fabrizio Ponti, presidente di Azione Cattolica di Forlì-Bertinoro. In un tempo segnato da precarietà, cambiamenti tecnologici e nuove disuguaglianze, interrogarsi sul significato del lavoro significa andare oltre la sola dimensione economica. Il lavoro, infatti, non è soltanto fonte di reddito, ma anche strumento di realizzazione personale, luogo di relazioni, occasione di crescita e partecipazione. Quando è dignitoso, inclusivo e orientato al bene comune, il lavoro diventa davvero “lievito della comunità”, capace di generare sviluppo umano e coesione sociale.
La serata vedrà il contributo di tre ospiti che offriranno prospettive diverse e complementari. Sofia Rapeli, responsabile di zona Agesci, porterà uno sguardo sul rapporto tra giovani e lavoro, sul valore educativo dell’impegno e del volontariato, e sull’importanza di figure di riferimento credibili capaci di accompagnare le nuove generazioni nella ricerca del proprio futuro.
Maurizia Squarzi, presidente di CavaRei, offrirà una riflessione sul tema dell’inclusione lavorativa e sul valore del lavoro come strumento di dignità e autonomia, in particolare per le persone più fragili, mostrando come comunità e territorio possano diventare risorse decisive per costruire percorsi di vera integrazione.
Cesare Visotti, responsabile dell’Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Forlì-Bertinoro, approfondirà le sfide etiche che oggi attraversano il mondo del lavoro: dall’impatto dell’intelligenza artificiale alle tensioni dell’economia globale, fino alla necessità di rimettere al centro il bene comune e la dignità della persona.
Le conclusioni saranno affidate a Mons. Livio Corazza, Vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro, che offrirà una riflessione sul significato del lavoro come dimensione fondamentale della dignità umana e della partecipazione alla vita della comunità.
L’incontro rappresenta un’occasione importante per approfondire il rapporto tra lavoro, etica e coesione sociale, in un tempo segnato da profonde trasformazioni economiche e culturali. Come ricordava Papa Francesco, “nel lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale, l’essere umano esprime e accresce la dignità della propria vita”: da qui nasce l’urgenza di ripensare il lavoro non solo come attività economica, ma come fondamento della giustizia sociale e della fraternità. Trasmettiamo in allegato il programma della serata e il calendario generale dei quattro incontri. L’ingresso è libero.