Il concerto “Affetti ed estasi: alle origini del Barocco”

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La rassegna “Organi Callido a Forlì”, promossa dall’associazione culturale Forlì Antiqua, prosegue martedì 12 maggio alle ore 20,00 nella Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami in Via Cesare Albicini 14 di Forlì con il concerto “Affetti ed estasi: alle origini del Barocco“, un viaggio musicale che racconta il momento cruciale di passaggio dal linguaggio rinascimentale alla nascita della sensibilità barocca.

Il programma si inserisce nel percorso culturale che accompagna la mostra Barocco. Il gran teatro delle idee ai Musei San Domenico, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva in cui arte, spiritualità e musica dialogano attraverso il suono degli storici organi callidiani conservati nelle chiese forlivesi.

Protagonisti della serata saranno Pietro Modesti, fra i più apprezzati interpreti internazionali del repertorio per cornetto e docente presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena, e Maurizio Croci, docente di organo alla Haute École de Musique di Losanna e riconosciuto interprete e ricercatore del repertorio antico.

Il dialogo fra il timbro espressivo del cornetto e la ricchezza sonora dell’organo Callido avrà come cornice la splendida Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, un luogo raccolto e raramente accessibile al pubblico, particolarmente adatto a restituire la varietà di colori, tensioni e contrasti che segnano il passaggio dal Rinascimento al primo Barocco. Il programma attraversa questo momento di profonda trasformazione stilistica attraverso musiche di Giovanni Gabrieli, Jan Pieterszoon Sweelinck, Girolamo Frescobaldi, Ignazio Donati, Johann Caspar Kerll e altri compositori, in un percorso fra virtuosismo strumentale, ricerca espressiva e spiritualità.

Al termine del concerto “Affetti ed estasi: alle origini del Barocco”, il pubblico avrà inoltre la possibilità, in piccoli gruppi, di ammirare il San Giuseppe in estasi di Guido Cagnacci, straordinaria testimonianza della sensibilità artistica del Seicento.
Data la ridotta disponibilità di posti, la prenotazione è obbligatoria: per riservare il proprio posto è possibile telefonare al 3298994846 oppure contattare l’associazione via email all’indirizzo forliantiqua@gmail.com. L’ingresso è a offerta libera; il ricavato sosterrà concretamente la manutenzione e la tutela degli organi storici di Gaetano Callido presenti a Forlì.

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